Cozzolino a Caivano fa appello all’unità del centrosinistra locale

L'europarlamentare del Pd: Caldoro in 5 anni non ha aperto un solo cantiere, si sono persi 140mila posti di lavoro, trasporti e sanità sono allo sfascio. E sulla Terra dei Fuochi non si prendono responsabilità

a.cozzolino pdCAIVANO – (Francesco Celiento) – Giunto in città stasera (20 gennaio) un altro candidato alle Primarie del centrosinistra, l’europarlamentare Andrea Cozzolino, grande favorito insieme al sindaco di Salerno De Luca.

“Investiamo molto sulla partecipazione democratica, perciò le primarie si faranno il 1° febbraio, è un passaggio obbligato per la conquista della stima dei cittadini  – ha detto Cozzolino -. Mi candido perché bisogna aprire un altro ciclo alla Regione Campania che ha perso 140mila posti di lavoro in 5 anni, ridotto di 600.000 persone gli utenti dei fatiscenti trasporti pubblici, la disoccupazione è quasi come Grecia, per non parlare della sanità che spende 350 milioni di euro per mandare i pazienti fuori regione e per finire alla Terra dei Fuochi, su cui l’ente di Santa Lucia non si prende la responsabilità delle bonifiche ma demanda ad altri enti. In 5 anni Caldoro non ha aperto un solo cantiere…”.

Appello all’unità del centrosinistra caivanese, lacerato dal confronto Mennillo-Sirico sul nome del candidato a sindaco e, per non mancare, primarie sì o primarie no…

“Solo uniti e con una larga coalizione si vince e si governa bene grazie alla sinergia Regione-sindaci”, ha concluso Cozzolino il dibattito introdotto dal segretario della sezione Pd di Caivano, Franco Marzano. In sala l’ex senatore Giacinto Russo, rappresentanti di altri partiti, esponenti piddini di Cardito e Crispano.

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