Home Cronaca Il Comune stacca la corrente e chiude il liceo scientifico Braucci

Il Comune stacca la corrente e chiude il liceo scientifico Braucci

5964
31
SHARE

IMG_5112

di FRANCESCO CELIENTO

CAIVANO – La Provincia non paga le bollette elettriche da anni (almeno 250mila euro). Il Comune chiude per quattro giorni il liceo scientifico “Niccolò Braucci” e fa staccare i contatori ad esso intestati. Stamane 20 marzo, infatti, come comunicato dal preside dell’istituto situato a via Diaz, alle ore 11 è cessata l’alimentazione alla centrale termica, alla centrale antincendio, al cancello d’ingresso e alle luci esterne.

Dopo la comunicazione ufficiale del preside La Montagna, il commissario Contarino, per motivi d’ordine pubblico, ai sensi del decreto legislativo 267\2000 ha disposto la chiusura della scuola per quattro giorni a decorrere dal 21 marzo.

Dietro la vicenda un braccio di ferro che dura da anni fra i due enti, il Comune e la ormai ex Provincia, che adesso si chiama Città Metropolitana. Come denuncia nell’ordinanza (PUBBLICATA INTEGRALMENTE SOTTO) di chiusura il Commissario, secondo l’accordo stipulato circa dieci anni fa, l’ente locale concedeva in comodato d’uso gratuito la struttura alla Provincia ma quest’ultima, secondo quanto stabilito dall’articolo 9 della convenzione, “provvederà a pagare e volturare a sè tutte le utenze”, cosa mai avvenuta, nonostante i solleciti pervenuti, per due contatori dell’energia elettrica.

Un danno economico per il Comune a cui il commissario ha detto basta, visto che sono stati sborsati molte centinaia di migliaia di euro in tutti questi anni, mentre la Provincia avrebbe ignorato tutte le richieste avanzate dal Comune di regolarizzare la situazione. L’ente locale aveva già comunicato che entro il 31 marzo avrebbe fatto staccare le utenze.

Lite fra istituzioni e come al solito ci vanno di mezzo gli incolpevoli alunni i quali, bene che vada, salteranno almeno 3 giorni di scuola.chiusura liceo

Per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie, iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram
SHARE
Previous articleAd Acerra rimosse 21mila tonnellate di ecoballe, in programma anche Caivano per 4000mila
Next articleDomenica 22 marzo a Caivano l’arrivo del Giro di Campania femminile di ciclismo
Francesco Celiento, giornalista dal 1997, diventa pubblicista a soli 22 anni scrivendo il suo primo articolo nel 1992. Inizia a collaborare con quotidiani come "Il Giornale di Napoli" "Il Roma", "Cronache di Napoli" come corrispondente locale di cronaca nera, bianca e sport. Può vantare diverse collaborazioni nel corso della sua carriera, con i giornali: "Napoli Metropoli", "Ideacittà", "Cogito", "Non solo sport", "Freepress", "L'orizzonte", "Città del fare News". Ha lavorato come addetto stampa del comune di Caivano (2004) e di Frattamaggiore (2006); si è inoltre occupato di rassegne stampa nel mondo della moda e dei concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Mondo). Collabora con il Giornale di Caivano dal 2015, anno in cui insieme a Pasquale Gallo, ha fondato il blog. Da pochi mesi è addetto stampa dell'osservatorio per la legalità di Scampia. Ha avuto diversi riconoscimenti alla carriera, come il Premio Giornalistico "Don Gaetano Capasso" e la menzione speciale, come giornalista locale, per il Premio Eccellenze di Caivano nel 2017.

31 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here