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Monopoli contro i consiglieri di Forza Italia: volete solo incarichi…

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COMUNICATO STAMPA INVIATOCI DAL CAPO STAFF
DEL PRIMO CITTADINO, DOTT. GIOVANNI DE CICCO

CAIVANO – Dura presa di posizione del sindaco Simone Monopoli nei confronti dei consiglieri di Forza Italia. Infatti, gli eletti del partito di Berlusconi nel civico consesso hanno protocollato due missive indirizzate al sindaco di Caivano enunciando, tra l’altro, concetti allarmanti. Nel primo documento si chiede al sindaco di “formare un tavolo tecnico che possa raccogliere le competenze, le esperienze e le energie di tutti i membri del nostro gruppo intorno ai problemi e le esigenze del Comune di Caivano puntando ad una revisione collegiale degli incarichi”. Nel secondo chiedono al sindaco di “disporre ogni opportuna iniziativa tesa a garantire il ripristino della legalità e della trasparenza della vita amministrativa”.

Concetti aberranti e assurdi – dichiara il sindaco -. Con i problemi e le emergenze che vive Caivano è inconcepibile che gli sforzi dei consiglieri comunali siano solo orientati verso gli incarichi da affidare, come loro stessi chiedono, ai professionisti del loro gruppo. Così come è una pessima abitudine verificare che la politica al posto di preoccuparsi dei problemi da risolvere dedichi tutta la sua attenzione agli appalti ed alle imprese. E poi, allo stesso tempo, con l’intento di incutere timore in chi amministra, gli stessi consiglieri che chiedono incarichi si permettono di indicare il ripristino della legalità senza, tra l’altro, denunciare chi, come, dove e quando la legalità sia stata violata. I dirigenti hanno il potere di gestione e si assumeranno le responsabilità personali e penali di fronte ad una eventuale illegalità. Se la politica è a conoscenza di malefatte ha il dovere di denunciare fatti, nomi e circostanze. Senza alimentare una macchina del fango che sarà controproducente per chi l’ha messa in moto. A questo punto, sulla legalità, rilancio perché personalmente non ho nulla da temere: i consiglieri comunali dicessero dove è stata violata la legalità e sono disponibile ad accompagnarli in Procura e dai carabinieri per denunciare le malefatte. E allo stesso tempo dicessero chi ha violato le normative del codice degli appalti, in quale occasione e chi ha usufruito, come loro stesso denunciano, delle somme urgenze e dei cottimi fiduciari attraverso l’indicazione di ditte e imprese. Dicessero loro, eventualmente, chi e se sono state “raccomandate” delle ditte. La verità è un’altra: tentano di dare una parvenza di legalità ad una serie di richieste personali che non ho mai dato spazio e possibilità di avanzare. Il mio intento – continua il sindaco è quello di governare Caivano spezzando questo nodo affaristico che da sempre collega la politica alla gestione ed ha caratterizzato le precedenti amministrazioni. Ho sempre detto che non avrei subito ricatti e allo stesso tempo ho sempre spiegato alla comunità che il mio obiettivo era quello di cambiare pagina. E non farò un passo indietro nel rispetto della legalità e dei miei cittadini. Ecco perché prendo le distanze dagli atteggiamenti dei consiglieri comunali e ribadisco la volontà di accompagnarli in Procura e dalle forze dell’ordine per denunciare eventuali illegalità non richiamate nel documento. Inoltre, sono pronto, pubblicamente, a confrontarmi su quanto da me fatto a tutela della legalità e sui provvedimenti in cantiere, incluso quello degli accorpamenti dei settori. E paragonarlo con quanto i consiglieri comunali hanno fatto e hanno detto sullo stesso tema dall’inizio della consiliatura ad oggi. Purtroppo questi atteggiamenti faranno del male alla nostra comunità e ledono il buon nome della locale classe dirigente. Ecco perché è giusto – conclude il sindaco – che ognuno si assuma le proprie responsabilità. La gente deve sapere chi fa politica per interessi personali ed economici e chi, invece, magari commettendo pure degli errori, ma si muove costantemente a tutela della legalità e dell’interesse collettivo”.

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Francesco Celiento
Francesco Celiento, giornalista dal 1997, diventa pubblicista a soli 22 anni scrivendo il suo primo articolo nel 1992. Inizia a collaborare con quotidiani come "Il Giornale di Napoli" "Il Roma", "Cronache di Napoli" come corrispondente locale di cronaca nera, bianca e sport. Può vantare diverse collaborazioni nel corso della sua carriera, con i giornali: "Napoli Metropoli", "Ideacittà", "Cogito", "Non solo sport", "Freepress", "L'orizzonte", "Città del fare News". Ha lavorato come addetto stampa del comune di Caivano (2004) e di Frattamaggiore (2006); si è inoltre occupato di rassegne stampa nel mondo della moda e dei concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Mondo). Collabora con il Giornale di Caivano dal 2015, anno in cui insieme a Pasquale Gallo, ha fondato il blog. Da pochi mesi è addetto stampa dell'osservatorio per la legalità di Scampia. Ha avuto diversi riconoscimenti alla carriera, come il Premio Giornalistico "Don Gaetano Capasso" e la menzione speciale, come giornalista locale, per il Premio Eccellenze di Caivano nel 2017.

1 COMMENT

  1. I CONSIGLIERI DI FORZA ITALIA SONO STATI “FOLGORATI SULLA VIA DI DAMASCO” IMPROVVISAMENTE FANNO UN INVERSIONE A 360° GRADI CHIEDENDO IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA’ ORA CI POSSONO SPIEGARE CHI HA VIOLATO LA LEGALITA’ HO ANCORA UNA VOLTA FARANNO UN PASSO INDIETRO DICENDO DI ESSERE STATI MALE INTERPRETATI…..

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