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Il Comune precisa: ” I 750 euro spesi anche per acquistare collane di libri”. Ma nella determina di Vito Coppola non c’era scritto ciò…

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DSCF0007Caro Direttore di www.ilgiornaledicaivano,

Ritengo che la stampa abbia un ruolo fondamentale nella crescita civile e culturale di un paese, lo sostengo da sempre, sia come soggetto che ha attraversato varie temperie nella sua vita, sia come giornalista e pubblicista regolarmente iscritto all’Ordine di Napoli, sia come Responsabile di vari servizi del Comune di Caivano. Una stampa acquiescente peggiora lo stato delle cose; una stampa che informa è insostituibile.

PS. Ha fatto bene a citare la liquidazione della ditta Fiore Tommaso; tuttavia ci tengo a precisare che nelle fatture ci sono anche le spese relative a tutte le collane di libri che escono come supplemento e che noi acquistiamo per incrementare il patrimonio librario della Biblioteca di Caivano e Pascarola. Ci sembra il minimo che si possa fare nell’attuale contesto.

Buona lettura.

Dott. Vito Coppola (nella foto)

Egregio Direttore della Biblioteca Comunale,

il nostro articolo voleva solo evidenziare che, in tempi in cui il sindaco ed i consiglieri si tassano per illuminare una strada buia perchè il Comune è in dissesto economico – che guardacaso è anche una via dove abita un noto consigliere di maggioranza – spendere 750 euro per l’acquisti solo dei giornali e di riviste per 30 giorni (come scritto nella determina da voi firmata) è un pò tanto, per usare un eufemismo. Sono, come ricorderà, fra i primi utenti della vostra fornitissima biblioteca e lettore di giornali, libri e quant’altro, ma da cittadino e da giornalista, vi suggerisco di risparmiare sui quotidiani facendo subito gli abbonamenti on-line, che farebbero crollare il costo annuale della somma di 5000 euro impegnata.

Per quanto riguarda le fatture della ditta Fiore adesso, solo adesso ahimè, scopriamo che nella somma sono compresi pure i libri, ma evidentemente la trasparenza non è il vostro forte visto che nella determina non si parla proprio di libri (vedi copia sotto, clicca sopra per ingrandire), ma solo di quotidiani e quindi è ovvio che, vista la vostra grave mancanza (che vi costava a scrivere 5 lettere in più???), chiunque è autorizzato a fare ipotesi e soprattutto giudicare eccessiva la spesa del mese di luglio.

Cordiali Saluti

Francesco Celiento

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Francesco Celiento, giornalista dal 1997, diventa pubblicista a soli 22 anni scrivendo il suo primo articolo nel 1992. Inizia a collaborare con quotidiani come "Il Giornale di Napoli" "Il Roma", "Cronache di Napoli" come corrispondente locale di cronaca nera, bianca e sport. Può vantare diverse collaborazioni nel corso della sua carriera, con i giornali: "Napoli Metropoli", "Ideacittà", "Cogito", "Non solo sport", "Freepress", "L'orizzonte", "Città del fare News". Ha lavorato come addetto stampa del comune di Caivano (2004) e di Frattamaggiore (2006); si è inoltre occupato di rassegne stampa nel mondo della moda e dei concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Mondo). Collabora con il Giornale di Caivano dal 2015, anno in cui insieme a Pasquale Gallo, ha fondato il blog. Da pochi mesi è addetto stampa dell'osservatorio per la legalità di Scampia. Ha avuto diversi riconoscimenti alla carriera, come il Premio Giornalistico "Don Gaetano Capasso" e la menzione speciale, come giornalista locale, per il Premio Eccellenze di Caivano nel 2017.

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