ANTEPRIMA\Il consigliere Riccio, come previsto, Pietro Falco e Giuseppe Topa lasciano la lista civica “La Svolta”

CAIVANO – Come già annunciato, il consigliere comunale di opposizione Gennaro Riccio (nella foto) è entrato a far parte della maggioranza del sindaco Monopoli (con cui fu eletto, ndr), nonostante il suo partito, La Svolta, non abbia condiviso la scelta. Infatti gli altri due consiglieri, Luigi Padricelli e Carminia Perrotta, rimangono nella minoranza. Riccio ha spedito questa lettera al giornaledicaivano.it per spiegare i motivi per cui lui ed altri due esponenti della lista civica abbandonano “La Svolta”.

riceviamo e volentieri pubblichiamo

In relazione agli ultimi eventi che hanno interessato il rapporto tra la civica La Svolta, e la coalizione di maggioranza, di cui essa ha fatto parte, contribuendo alla elezione a Sindaco del dottor Simone Monopoli, i sottoscritti Gennaro Riccio, Pietro Falco e Giuseppe Topa, nella qualità di membri del direttivo della lista civica La Svolta, con il presente comunicato annunciano la loro uscita dalla stessa lista.

Tale decisione scaturisce a seguito di una approfondita analisi del momento politico che sta vivendo il nostro Comune, infatti, pur nel rispetto delle altrui convinzioni, i sottoscritti ritengono che in un momento così drammatico per il paese, in riferimento all’azione di sanamento delle casse comunali che la maggioranza sta tentando di portare avanti al fine di uscire dall’attuale dissesto finanziario, sia doveroso e oltretutto rispettoso del mandato elettorale ricevuto dai cittadini, dare un chiaro e fattivo contributo all’azione di governo del paese.

La coerenza ed il rispetto del mandato elettorale unito ad un forte senso di responsabilità ci portano a prendere questa sofferta decisione. Sofferta poiché consapevoli di lasciare un gruppo di persone con cui abbiamo condiviso un percorso politico pieno di soddisfazioni, a cui ci lega un sincero sentimento di stima e di amicizia.

                                                                                                                                   Gennaro Riccio, Pietro Falco, Giuseppe Topa

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