Notti roventi tra puzza e roghi. Cosa chiedeva nel 2012 il consigliere Monopoli…

Roghi, roghi, roghi, maledettissimi roghi. Estate sempre rovente nella terra dei fuochi e a Caivano, nulla è cambiato e puzza e diossina viene aspirata dalla popolazione passivamente senza che la politica alzi un solo dito.

Messaggi ed email ci arrivano quotidianamente di gente che trova, spesso sui social, lo sfogo e il dialogo, che non trova con le persone che ha votato per essere rappresentati e per lottare sui problemi che assillano Caivano da anni, incendi, ma anche fabbriche che disperdono nell’aria puzza e chissà cos’altro.

Cambiano i sindaci, cambiano le amministrazioni ma la storia è sempre la stessa e se è possibile è ancora peggio, prima della chiosa pubblichiamo l’ultimo messaggio arrivato:

Messaggio diretto al sindaco Simone Monopoli

‘Sig. Sindaco, mi rivolgo a lei, quale primo cittadino di questo sfortunato Paese! Sfortunato perché non è amato da chi lo governa! Noi cittadini siamo letteralmente stanchi ed impauriti dalla situazione dell’aria che di notte, dopo l’1,30 e fino alle 6,00 del mattino, e’ irrespirabile! C’e’un “FETORE”che, come una iena, ti sorprende mentre dormi!

Per colpa di qualche fabbrica,appartenente a persone disoneste ,che non attivano i filtri,viene negato a noi cittadini il diritto di respirare!Cosa possiamo fare,oltre che denunciare? E’Lei, con le istituzioni, che devono prendere i dovuti provvedimenti! Anziche’ curare i teatrini politici, vedano cosa fare, come intervenire!

Il diritto a respirare, le ricordo ,che è il PRIMO!’

L’amministrazione Monopoli è quella che oltre a fare poco o niente (portare avanti il progetto videosorveglianza con enorme difficoltà), non ha rinnovato la convenzione alle Guardie Ambientali sul territorio, sperando di tanto in tanto in qualche sporadica segnalazione o uscita di qualche singolo.

Ma l’attuale sindaco Simone Monopoli nel 2012 cosa chiedeva al sindaco Falco e al dirigente Lanna?

Sedendosi su quella poltrona, in due anni, si è dato o ha dato una risposta alle sue stesse domande?

Il naso dei caivanesi ha la risposta…

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