Centro d’accoglienza a Caivano: sequestro di persona a scopo estorsione

AGGIORNAMENTI – L’allarme è stato dato dal custode del centro d’accoglienza a via Risorgimento ai carabinieri della compagnia di Casoria. Otto extracomunitari hanno pensato di barricarsi come segno di protesta in una stanza del centro, rinchiudendo il custode della struttura. I carabinieri hanno riportato l’ordine. Gli extracomunitari hanno fatto la protesta per tentato riscatto di 300 euro con lo scopo di aprire un’attività lucrativa, ottenere in questo modo dei soldi per prendere il passaporto, il permesso di soggiorno e girovagare liberamente per abbandonare l’italia. Sono stati arrestati per sequestro di persona a scopo estorsivo.

La dinamica dell’accaduto:

Il caos è iniziato intorno alle 6,30, l’intervento dei carabinieri è stato effettuato intorno alle 7,20. Sono giunti i militari dell’arma, guidati dal capitano Francesco Filippo, che hanno condotto gli otto stranieri in caserma per l’identificazione ed è scattato lo stato di fermo.

Gli otto, di origine ghanese, malese, e del nord Africa, sono tutti richiedenti asilo politico, qualcuno di loro ha già ottenuto lo status di rifugiato. Le loro posizioni sono al vaglio degli inquirenti che adesso in queste ore cercheranno di capire cosa fare.

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