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Incendio zona ASI di Pascarola, i rifiuti ritrovati dopo le fiamme

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Uno scenario che ricorda un po’ i film splatter anni Ottanta è ciò che è stato ritrovato a pochi passi dal cavalcavia che collega la TAV, all’interno della zona industriale di Pascarola (ASI). Ieri pomeriggio, 1 settembre, un incendio di vaste proporzioni ha toccato l’area, lasciando dopo le ceneri, dei rifiuti di diverse entità.

Presenti sul posto: i vigili del fuoco, le guardie ambientali GADIT sezione staccata Caivano e l’agenzia regionale per la protezione ambiente Campania (ARPAC Campania).

Residui di carcasse di animali, bestie appena scuoiate, pneumatici, rifiuti solidi urbani, abiti e scarpe usate, parti di inneschi adibiti agli incendi. L’origine è dolosa. Non esistono altre spiegazioni. Un’area così vasta, come potrebbe prendere fuoco, con l’auto-combustione? Ammesso che esista l’autocombustione…

 

Per gli amanti del brivido, ecco le prime foto scattate durante i rilievi post incendio:

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Enza Angela Massaro
Laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico alla Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista, blogger e social media manager. Curatrice di eventi culturali, mostre e presentazioni di libri. Vice segretario nel direttivo del SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti Campania). Lavora come docente di sociologia per enti di formazione. Appassionata di tecnologia e moda. Collabora con varie emittenti televisive per interviste e servizi. Ha collaborato come blogger per Fanpage, dal 2012 al 2019, e ha fondato il blog "Respirando Rosa". Adora i contrasti e le sfumature, decisamente una fiera anti-conformista, contro i sistemi di pensiero strutturati e le mentalità chiuse.

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