Inchiesta rifiuti area S.P.498, tutti i documenti fino al sequestro

La Procura della Repubblica di Napoli Nord ha ufficialmente terminato le indagini preliminari a carico dell’ex sindaco Simone Monopoli, dell’ex responsabile del settore ambiente del Comune di Caivano Vito Coppola e del rappresentante legale della ditta Buttol, Antonio Cappelluccio.

Il pubblico Ministero dottoressa Dongiacomo, aspetterà entro venti giorni che gli indagati presentino documentazione, dichiarazioni o altro relativamente all’area sulla SS87 dove avveniva il trasbordo dei mezzi della raccolta rifiuti.

Nelle ultime ore abbiamo cercato di ricostruire e ritrovare gli ultimi documenti relativi a quella zona denominata ex campo rom, cercando di rimettere insieme tutti i pezzi di un puzzle, andando con ordine per date.

16 Giugno 2015 –  Simone Monopoli viene proclamato sindaco di Caivano;

7 Agosto 2015 – Atto di indirizzo con delibera di Giunta 258: In questa data il sindaco presiede con tre assessori presenti producendo una deliberazione di Giunta Comunale con oggetto ‘Utilizzo di un’area di proprietà comunale, da attrezzare a deposito per mezzi meccanici, per le soste tecniche e per le operazioni di trasbordo’. Dove chiede al Responsabile del settore Lavori pubblici e Patrimonio (In quella data, Ing. Lanna) di individuare l’area e redigere una proposta progettuale.

15 Luglio 2016 – Ordinanza n.2675 autorizzazione dell’area sulla S.P.498 EX SS87. Dopo undici mesi non viene individuata nessuna area e quindi non vi è nessun progetto. Con i camion che girovagano per il paese, prima in località Sperone di Casolla, poi nella zona Asi, poi all’esterno delle Delphinia arriva questa ordinanza firmata dal sindaco Monopoli e avallata sempre con firma dal responsabile dell’Ambiente dottor Vito Coppola per l’uso temporaneo della zona per il solo trasbordo dei camion.

12 Gennaio 2017 – Ordinanza sindacale n. 2720, prot.nr. 692. Con questo documento il sindaco Monopoli in piena autonomia sostituisce la vecchia ordinanza aggiornandola con la sua sola firma autorizzando l’uso l’area fino al 30 giugno 2017.

20 Marzo 2017 – La Guardia di Finanza sequestra l’area. Quindi al momento del sequestro era vigente l’ultima ordinanza quella con l’unica firma in calce del sindaco Monopoli che pare che non sia mai stata inviata nemmeno all’ufficio e al responsabile del settore Tutela Ambientale.

Cercheremo, se ancora possibile di produrre altri documenti per praticare un giornalismo come nel nostro costume, basato con documenti ufficiali per evitare confusione in argomenti molto seri e delicati.

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.