Matrimoni con listino prezzi, cosa direbbe Papa Francesco?

 

Matrimoni con listino prezzi, cosa direbbe Papa Francesco?

A Caivano, se ti vuoi sposare o vuoi fare qualsiasi cerimonia devi pagare. Si sa, le offerte alla parrocchia sono spontanee e soprattutto senza vincoli o listini. Pare che invece esista un vero e proprio tariffario per i giovani sposi che vogliono celebrare il matrimonio, con tanto di “clausole” specificate, se decidano di effettuarlo in un santuario, come quello della Madonna di Campiglione.

Questo volantino gira da diversi mesi tra i giovani sposi di Caivano che si chiedono come mai esista un vero e proprio tariffario, quando le offerte dovrebbero essere spontanee, anche in un santuario che può richiedere offerte, ma non deve essere un obbligo. Non è l’unico caso, in realtà.

Questo fenomeno esiste da anni e soprattutto in altri santuari, come ad esempio quello della Madonna di Pompei, dove lì i prezzi lievitano ancor di più, e addirittura viene sfoggiata la lista dei pagamenti per benedire qualsiasi oggetto importante.

Ritornando al caso di Caivano, ciò che lascia interdetti è la condizione, sine qua non, di ottenere una data di matrimonio, solo dopo il versamento del bonifico effettuato.

In genere, chi applica tariffe vere e proprie, non sta seguendo la legge divina sancita dalla Bibbia e tanto meno non segue il rito canonico che prevede la celebrazione del matrimonio senza chiedere alcun compenso. Sarebbe, infatti, parte integrante del ruolo del sacerdote, garantire un sacramento a due persone che decidono di fare un passo così importante, senza nulla a pretendere.

Sta ovviamente alle coppie, capire se sposarsi “in casa” ossia nella parrocchia di provenienza e comunque rispettare la regola non scritta delle offerte a piacere (si fa per dire) oppure rivolgersi direttamente al santuario che le “ufficializza” con tanto di listino.

Non tutti i sacerdoti a Caivano applicano le stesse procedure. Per capire il comportamento di ognuno, bisognerebbe fare un’ulteriore indagine (che presto farò).

I servizi offerti dal sacerdote che celebra un matrimonio nel Santuario di Maria Santissima di Campiglione sono:

  • Canto e suono preferibilmente del santuario (ad eccezione di esterni) 50 Euro
  • Fiori solo nell’area presbiteriale
  • Confessione e prova (con il sacerdote celebrante)
  • Testimoni: battezzati e cresimati (scegliere anche le persone per la lettura)
  • L’offerta per il santuario 250 Euro: si paga su bonifico intestato
  • Causale: OFFERTA PER I LAVORI AL SANTUARIO

Quanto tutto ciò “cozza” con le parole di Papa Francesco? In una sua recente intervista, pubblicata su Ansa e poi riportata sul sito San Francesco Patrono d’Italia, le parole del Pontefice, sono molto chiare:

 

“Quante volte vediamo che entrando in una chiesa ancora oggi c’è lì la lista dei prezzi: per il battesimo, la benedizione, le intenzioni per la messa. E il popolo si scandalizza”. Sono parole di Papa Francesco nell’omelia della messa alla Domus Santa Marta. “Le Chiese non diventino mai case di affari, la redenzione di Gesù è sempre gratuita”. “Io penso allo scandalo che possiamo fare alla gente con il nostro atteggiamento, con le nostre abitudini non sacerdotali nel Tempio: lo scandalo del commercio, lo scandalo delle mondanità”.

Ai posteri, l’ardua sentenza!

 

 

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