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Un tour nella barberia più cool di Caivano, Head Bang

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Un tour nella barberia più cool di Caivano, Head Bang

Un tour nella barberia più cool di Caivano, Head Bang Un tuffo nel mondo dei barbieri degli Anni Cinquanta è possibile se passate da Head Bang, “La Barberia” di Enzo Massaro. Il locale, circa un mese fa, ha cambiato “look” catapultando i suoi clienti in un’atmosfera vintage. Ambiente rinnovato, nuovi prodotti e soprattutto tanti servizi aggiunti. I look scelti per ogni cliente seguono sempre le linee trendy, mai banali e scontate. Lo staff è composto da tre “teste matte”: Enzo, Danilo e Antonio. Tre personalità differenti, con idee innovative confluite in un unico stile: “The barber Shop”. Un tour nella barberia più cool di Caivano, Head Bang

Danilo Mazzone

AFORISMA PREFERITO: Una barba dà ferocia al guerriero, e rende l’amante irresistibile (Anonimo) “Noi pensiamo che questo stile sia londinese -sostiene Danilo- in realtà, sono gli inglesi che hanno copiato noi. In Italia, verso la fine degli Anni Cinquanta, si è diffusa la cultura della “barberia”. Il servizio d’élite era riservato a pochi, poi è stato rivolto al popolo… Ciò che è cambiato è il tempo concesso alla barba…” Perché mai? Se ci pensi, quando un servizio è considerato di “lusso”, il cliente rispetta i tempi del barbiere e si presta anche a dei trattamenti, come “la barba termica” che dura circa 30 minuti. E in cosa consiste? Si tratta di una vera e propria opera di relax. La pelle viene preparata con il vapore ed impacchi, così i pori iniziano a respirare e grazie al tepore giusto (garantito dal panno avvolgente la pelle) si evitano tagli, arrossamenti, bruciori: il viso risulta morbido e vellutato. Poi applichiamo dei prodotti lenitivi ed idratanti che completano il tutto. Dura mezz’ora, ma ne vale la pena aspettare. Il risultato è simile ad un’opera di restyling. Le donne apprezzano di solito… E il classico dopobarba? Beh direi, quasi sorpassato. Amiamo usare solo prodotti senza alcool e agenti chimici. State sposando una filosofia “bio”, nella scelta dei vostri prodotti? Il mercato si orienta su linee biologiche e credo sia giusto assecondarlo. Anzi, a me piacciono particolarmente perché si tratta di lozioni non aggressive, ma con un INCI garantito, il che è sinonimo di qualità. E’ giusto che i nostri clienti siano informati sui prodotti che usiamo. Enzo Massaro AFORISMA PREFERITO: La moda della barba l’ho lanciata io! (La capretta) Enzo, ogni cliente è differente… E tu che fai questo mestiere da tanti anni, ne avrai fatta di esperienza… Beh, posso dirti che vivo ogni giorno il mio lavoro, come una nuova esperienza. Conosco ogni cliente come le mie tasche, per cui cerco di venire incontro a tutte le loro diverse esigenze. In genere mi chiedono dei tagli complessi ed articolati, per me tutto è motivo di apprendimento e innovazione. Anzi, credo che la bellezza del mio lavoro sia proprio questa: riuscire a soddisfare tutti. Cosa non ti piace dei tuoi clienti? Che vanno troppo di fretta… A Caivano, sembra che manchi l’idea di dedicare del tempo al proprio benessere. Come se ad un uomo che va dal barbiere non sia concessa un’ora in più per il proprio relax… Cosa vorresti allora dire al tuo cliente-tipo? Che bisogna aspettare il proprio turno e poi avere tutte le cure a lui dedicato. Abbiamo scelto nuovi prodotti proprio per offrire un servizio efficace a tutti gli effetti. A gennaio, introdurremo il sistema di prenotazione che vorrei far capire ai miei clienti, per dare a tutti la possibilità di ottenere il massimo. Mi spiego meglio: coloro che si prenoteranno avranno il privilegio di non fare la fila, ottenendo la precedenza sugli ultimi arrivati. In realtà, già da alcune settimane ho notato che molti ragazzi chiamano e si prenotano e in questo modo lavoriamo tutti meglio. State migliorando un bel po’ di cose… Stiamo cercando di creare un nuovo percorso per il benessere della pelle, fatto di cura e massaggi, perché a differenza di quel che si crede, la pelle maschile è molto sottile e deve essere nutrita a fondo. Il cliente che arriva indaffarato e va di fretta, purtroppo, si perde tanti trattamenti a lui dedicato… Ed è un vero peccato! Beh in effetti, da Head Bang c’è davvero una fila immensa… L’affluenza un anno fa era maggiore nei weekend, oggi è quasi tutti i giorni, per cui diventa difficile riuscire a soddisfare tutti, se non organizzandoci bene. Ma grazie al sistema delle prenotazioni, anche questo cambierà. Anzi, se ci aiuti a fare il passaparola (ride, n.d.r.) te ne siamo grati! Un tour nella barberia più cool di Caivano, Head Bang

Antonio Frezza

AFORISMA PREFERITO: Il rasoio è una spada di libertà. Radersi è un atto di ribellione. (Terri Pratchett) Ma veniamo a te, Antonio… Un tuo “pensiero poetico”… Secondo me, i clienti devono imparare a gestire lo stress… Lo stress? Si, e ti spiego perché. Se arrivano con la fretta di fare mille cose, mi trasmettono tanto di quel nervosismo che non riesco a lavorare bene. Allora mi chiedo… Scusate ma se venite dal barbiere, lo fate per radervi o per scaricare ansia? Fate due cose in uno: rilassatevi e trasmetterci armonia. Parola d’ordine? No stress!

IL VIDEO:

Senti ma oltre a questa folle idea che ti è venuta in mente, che in realtà è la pura verità, che ne dici se mi racconti cosa hai imparato da Enzo Massaro, tu che ci lavori da un bel po’…?

Ho imparato tante cose, dallo shampoo specifico alla cura della barba, o ciò che posso fare sulla mescolanza dei colori e dei tagli a sezioni più complesse. Per me, è come lavorare in una squadra; ogni decisione la valutiamo insieme e sono fiero di lavorare con Enzo e Danilo che vantano molti anni di esperienza e professionalità.

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Laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico alla Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista, blogger e social media manager. Curatrice di eventi culturali, mostre e presentazioni di libri. Vice segretario nel direttivo del SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti Campania). Lavora come docente di sociologia per enti di formazione. Appassionata di tecnologia e moda. Collabora con varie emittenti televisive per interviste e servizi. Ha collaborato come blogger per Fanpage, dal 2012 al 2019, e ha fondato il blog "Respirando Rosa". Adora i contrasti e le sfumature, decisamente una fiera anti-conformista, contro i sistemi di pensiero strutturati e le mentalità chiuse.

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