Home Primo piano Canoni del Parco Verde, è possibile pagare con reddito di cittadinanza

Canoni del Parco Verde, è possibile pagare con reddito di cittadinanza

811
0
SHARE

Con la Commissione Straordinaria al Parco Verde di Caivano i pagamenti dei canoni sono aumentati in maniera esponenziale. Oltre un milione di euro di canoni non riscossi e circa 500mila di euro di danni all’immagine. Questa è la richiesta firmata dal procuratore regionale della Corte dei Conti, Ferruccio Capalbo, sul parco Verde di Caivano ad inizio anno con danni chiesti a diversi politici e dipendenti comunali.

Nei prossimi mesi verranno pubblicati i dati, ma il risultato degli incassi e di tutti i residenti che hanno fatto richiesta di regolarizzazione è impressionante.

In questi giorni è possibile effettuare i pagamento anche con bonifico diretto dalla carta delle poste del reddito di cittadinanza, per chi ne può usufruire.

Sia per il comparto 10 a riscatto che per il comparto 19 a fitto.

Ecco l’iban per il pagamento: IT60V0760103400000018489807

 

Per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie, iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram
SHARE
Previous articleStato di agitazione dei dipendenti della Buttol
Next articleLa Corale polifonica ” San Michele Arcangelo” regala emozioni a Campiglione
Pasquale Gallo
Pasquale Gallo, nella comunicazione da più di vent’anni, ha studiato Marketing e Quality e cura diverse campagne pubblicitarie regionali. Giornalista pubblicista dal 2007, ha sempre scritto di sport, partendo da testate cartacee come Cronache di Napoli, Il Roma e Il Partenopeo, entrando nel web fondando Pianetanapoli nel 2006. Ad oggi oltre ad essere editore di Zona Calcio, portale e trasmissione radiofonica, collabora con TuttoCasertana e Capri Event Tv. Nel 2015 fonda IlgiornalediCaivano.it che non è solo un progetto editoriale, ma un vero punto di riferimento per l’intera cittadinanza con un continuo interagire attraverso email e social network.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here