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Terra dei fuochi. Sequestrato terreno di 4 ettari a Caivano

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Sequestro terreno Caivano

I carabinieri delle Stazioni forestali di Pozzuoli e Napoli hanno sequestrato un terreno di 4 ettari a Caivano coltivato a frumento e un terreno a Giugliano di 3 ettari coltivato a prugne ed albicocche. Per quei terreni era scattata l’interdizione dopo analisi su suolo, acque e prodotti agricoli, effettuate dall’Arpac e dall’Asl, che avevano individuato un superamento della soglia limite di inquinamento secondo quanto previsto dalla Legge n.6 del 6/02/2014 (Legge sulla “terra dei fuochi”).

I terreni campionati sono stati controllati nell’ambito dell’attività di monitoraggio svolta nei Comuni che hanno aderito al “Patto per la Terra dei fuochi”. Nonostante il provvedimento la coltivazione proseguiva perciò i militari hanno proceduto al sequestro per il reato di inosservanza di un provvedimento imposto dall’Autorità Amministrativa evitando, così, anche la commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute umana.

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Pasquale Gallo
Pasquale Gallo, nella comunicazione da più di vent’anni, ha studiato Marketing e Quality e cura diverse campagne pubblicitarie regionali. Giornalista pubblicista dal 2007, ha sempre scritto di sport, partendo da testate cartacee come Cronache di Napoli, Il Roma e Il Partenopeo, entrando nel web fondando Pianetanapoli nel 2006. Ad oggi oltre ad essere editore di Zona Calcio, portale e trasmissione radiofonica, collabora con TuttoCasertana e Capri Event Tv. Nel 2015 fonda IlgiornalediCaivano.it che non è solo un progetto editoriale, ma un vero punto di riferimento per l’intera cittadinanza con un continuo interagire attraverso email e social network.

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