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Ratti svolazzanti nei pressi del Castello Comunale, ecco come tutelarsi

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Ratti ovunque, larve di insetti e poi termiti, ancora blatte, tafani, poi segnalazioni da parte dei cittadini che si lamentano dei disservizi in un paese decadente. Non possiamo fingere che non sia così, un giornalista ha il dovere di raccontare i fatti per quel che sono.

RATTI

Ecco la situazione che viviamo a Caivano. Nei pressi del castello comunale, e in tante altre strade della città, dal Corso Umberto I, a via Diaz, c’è una quantità indefinita di ratti. La derattizzazione è stata effettuata, ma non è stata sufficiente. I topi si moltiplicano senza sosta.

Dobbiamo ringraziare la partecipazione dei nostri lettori, grazie ai quali stiamo riuscendo a risalire alla “mappa” delle criticità del nostro territorio.

Eppure, pochi giorni fa, c’è stato detto che la situazione pareva essere risolta, al castello comunale. Ecco la tana dove, di solito, si nascondono i ratti. Sono animali, come tutti gli altri. Il problema è che sono pericolosi per la salute.

Il ratto grigio, ratto di fogna o pantegana,  si distingue dal Rattus rattus (ratto nero, ratto dei tetti) per le dimensioni più grosse del corpo, dal muso meno appuntito, dalle orecchie più piccole e dalla coda più lunga.

Torre dell’orologio, piazza Cesare Battisti
Tana dei ratti

Il ratto grigio

E’ importante riconoscerli e capire cosa fare:

I ratti grigi in genere vivono a terra e nelle tane. Di solito sono avvistati negli edifici, nei sistemi fognari e all’aperto. Le loro tane possono causare danni estesi alle fognature. Il ratto grigio tende a camminare sui cuscinetti delle zampe e le superfici che percorre e mostrano macchie continue della pelliccia oleosa. Questi animaletti sono agili e buoni scalatori, nidificando in posizioni elevate.

Sono pericolosi per la salute?

Topi, ratti e roditori sono in genere vettori e serbatoi di malattie più o meno note come toxoplasmosi, leptospirosi, peste e salmonellosi, ma anche di altre gravi patologie, forse meno conosciute. Oggi, fortunatamente, grazie ai vaccini, queste malattie sono state debellate. Solo che il problema dell’igiene urbana persiste.

Bisogna disinfettare la città, oltre alla derattizzazione, occorre che i cittadini si attivino. E’ l’unico modo per limitare i danni del degrado urbano, ormai lampante.

Occorre forza di volontà e voglia di scendere per le strade dei propri quartieri e iniziare dalle regole basiche dell’igiene. Pulire, aiutare lo stesso comune a dare una mano. I problemi esistono e ormai è noto a tutti, ma un’intera collettività deve partecipare ai disagi del suo territorio, non può solo accusare, deve imparare dare un proprio contributo, come cittadinanza attiva. Sappiamo bene che i caivanesi sono stati martoriati dalle ingenti tasse da erogare, per un diritto che viene poi negato. Conosciamo bene le umiliazioni di un popolo arreso, oggi è tempo di riprendere in mano il proprio territorio, con un unico obiettivo, la legalità.

Cittadinanza attiva: cittadini che si adoperano per il bene comune, in modo volontario.

I vaccini, un altro problema…

Dalle notizie di cronaca nazionale, possiamo già avere un’ idea della difficoltà del sistema sanitario nell’erogare un servizio obbligatorio al cittadino, quale il vaccino, dopo accanite discussioni politiche sul tema. Esclusa la lotta tra i No-Vax, i Free Vax, e gli antivaccinisti, il vaccino resta la scelta più sicura per la tutela della salute umana.

Ecco una testimonianza di una cittadina, che si lamenta del disservizio Asl:

Ritorneremo sulla questione Asl, quando avremo raccolto altri dati. Ma nel frattempo vi invitiamo a segnalare i disservizi e a dare una mano al nostro paese.

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Enza Angela Massaro
Laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico alla Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista, blogger, social live strategist. Curatrice di eventi culturali, mostre e presentazioni di libri. Lavora come docente di sociologia per enti di formazione. Appassionata di tecnologia e moda. Collabora con Capri Event per interviste e servizi. Blogger Fanpage. Nel tempo libero si concede un po' di shopping e qualche serata tra gli amici. Nel tempo riflessivo si dedica alla lettura di saggi di psicologia e alla visione di film impegnati. Adora i contrasti e le sfumature, decisamente una fiera anti-conformista, contro i sistemi di pensiero strutturati e le mentalità chiuse.

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