Home Cronaca De Magistris ha firmato l’ordinanza: arriveranno “solo” 11.500 tonnellate di rifiuti

De Magistris ha firmato l’ordinanza: arriveranno “solo” 11.500 tonnellate di rifiuti

1420
0
SHARE

CAIVANO – Tanto tuonò che piovve. Alla fine, nonostante tutti i problemi legali-sanitari denunciati da Asl e Arpac e l’opposizione della stessa Asi, delle forze politiche e dei commissari del Comune, la Città Metropolitana ha firmato l’ordinanza che destina le ecoballe a Caivano facendoci un magro sconto di 3500 tonnellate… Ma la reazione degli industriali soprattutto si farà attendere visto che le ecoballe capiterebbero vicino alla PPg, industria ad alto rischio ambientale (nel 2003 morirono per uno scoppio di un silos quattro operai, ndr), e sarebbe proibito, secondo la legge Seveso, ammassare rifiuti infiammabili qui ed oltretutto pare ci vorrebbe uno stazionamento di pompieri h24.

L’annuncio è stato dato per primo dall’ex segretario del Pd e consigliere uscente Antonio Angelino (vedi foto), sul cui profilo Facebook ha pubblicato l’intera ordinanza composta da cinque pagine, ed una critica ai “Superoi”.

Ecco alcuni stralci del suo intervento: “L’Arpac ha infatti dato parere positivo, condizionato a delle azioni specifiche che dovranno essere attuate prima che venga stoccato tutto.  Con serietà, ho provato a raccontare come stavano andando le cose sin dall’inizio. Mentre quasi tutti si lasciavano andare a roboanti dichiarazioni senza mai informarsi e senza quindi ottenere nulla. Solo urla nel vuoto, che oggi hanno ancora di più il sapore della beffa; ora che è deciso, ci sono due cose da fare: monitorare lo stoccaggio affinché sia esattamente quello previsto. Monitorare le tempistiche. Non appena il termovalorizzatore ripartirà, dovranno sparire tutte; Personalmente sarò in campo per questi obiettivi senza esitazione, al fianco dei cittadini e senza fare il patetico protagonista, rimanendo legato fortemente alla verità dei fatti”.

 

Per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie, iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram
SHARE
Previous articleNuova crisi rifiuti, non raccolta tutta l’indifferenziata. Ora si decida!
Next articleElezioni 2020. Obbligatorio sito internet, curriculum e certificato penale
Francesco Celiento
Francesco Celiento, giornalista dal 1997, diventa pubblicista a soli 22 anni scrivendo il suo primo articolo nel 1992. Inizia a collaborare con quotidiani come "Il Giornale di Napoli" "Il Roma", "Cronache di Napoli" come corrispondente locale di cronaca nera, bianca e sport. Può vantare diverse collaborazioni nel corso della sua carriera, con i giornali: "Napoli Metropoli", "Ideacittà", "Cogito", "Non solo sport", "Freepress", "L'orizzonte", "Città del fare News". Ha lavorato come addetto stampa del comune di Caivano (2004) e di Frattamaggiore (2006); si è inoltre occupato di rassegne stampa nel mondo della moda e dei concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Mondo). Collabora con il Giornale di Caivano dal 2015, anno in cui insieme a Pasquale Gallo, ha fondato il blog. Da pochi mesi è addetto stampa dell'osservatorio per la legalità di Scampia. Ha avuto diversi riconoscimenti alla carriera, come il Premio Giornalistico "Don Gaetano Capasso" e la menzione speciale, come giornalista locale, per il Premio Eccellenze di Caivano nel 2017.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here