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Pagati 600mila euro per il contributo Tari alla ‘Provincia’, ma i conti sono giusti?

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Con i tempi che contraddistinguono il Comune di Caivano e l’ufficio Ragioneria, a metà mese di settembre 2019 si è provveduto al pagamento di Città Metropolitana del tributo Tefa per le annualità 2016, 2017 e 2018 (le precedenti dovranno essere di competenza dell’organo straordinario di liquidazione, per il dissesto). Poco più di 600 mila euro pagati di botto, mentre dovevano essere pagati anno per anno, ma per tutti va bene così…

Cos’è il tributo Tefa

II Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale (Tefa) è previsto dal D. Lgs. 30/12/1992 n. 504, che prevede l’istituzione di un tributo a favore delle Province per l’esercizio delle funzioni amministrative di interesse provinciale, riguardanti l’organizzazione dello smaltimento dei rifiuti, il rilevamento, la disciplina ed il controllo degli scarichi e delle emissioni e la tutela, difesa e valorizzazione del suolo.

Il Tefa, date le caratteristiche normative volute dal Legislatore, è un tributo incassato dai singoli Comuni contestualmente alla tassa/tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, e prevede l’osservanza delle relative norme per l’accertamento, il contenzioso, la riscossione e le sanzioni.

L’ammontare del tributo, riscosso congiuntamente alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, previa deduzione della corrispondente quota del compenso della riscossione, è versato dal concessionario direttamente alla tesoreria della provincia.

I conti però non tornano (come al solito)

Noi non siamo assolutamente contabili, anzi, ma ci limitiamo a paragonare le cifre su dei fogli, ufficiali, del Comune di Caivano.

Ecco quello dichiarato dal dirigente Dott. Gennaro Sirico:

Per l’anno 2016 l’imponibile Tefa per il Ruolo Tari € 6.562.661,49 mentre sulla delibera di Consiglio Comunale n.44 del 28 luglio 2016 è riportata la cifra di € 6.687.122,00.

Per l’anno 2017 l’imponibile Tefa per il Ruolo Tari € 7.753.548,57 mentre sulla delibera del Commissario Straordinario n.29 del 5 dicembre 2017 è riportata la cifra di € 8.133.055,43.

Per l’anno 2018 l’imponibile Tefa per il Ruolo Tari € 7.787.845,04 mentre non c’è stata nessuna delibera, ma confermata la cifra dell’anno precedente,  € 8.133.055,43.

I conteggi si fanno su altri parametri o ci sono errori? Lo scopriremo nelle prossime puntate…

 

 

 

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Pasquale Gallo
Pasquale Gallo, nella comunicazione da più di vent’anni, ha studiato Marketing e Quality e cura diverse campagne pubblicitarie regionali. Giornalista pubblicista dal 2007, ha sempre scritto di sport, partendo da testate cartacee come Cronache di Napoli, Il Roma e Il Partenopeo, entrando nel web fondando Pianetanapoli nel 2006. Ad oggi oltre ad essere editore di Zona Calcio, portale e trasmissione radiofonica, collabora con TuttoCasertana e Capri Event Tv. Nel 2015 fonda IlgiornalediCaivano.it che non è solo un progetto editoriale, ma un vero punto di riferimento per l’intera cittadinanza con un continuo interagire attraverso email e social network.

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