Home Cronaca A Caivano anche le luci pubbliche si sono spente

A Caivano anche le luci pubbliche si sono spente

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CAIVANO – Una sera come le altre, Caivano, uno dei paesi più degradati che esista. Alle 19.30 ci accorgiamo che le luci pubbliche in parte del centro storico sono spente, un paesaggio spettrale con contorno di spazzatura che la ditta non prende e il Comune, retto da commissari veramente straordinari, non caccia… Via Gramsci, via Roma, via Caputo, via Matteotti sembrano un cimitero e non solo. Non aggiungiamo altro ma diciamo solo che chi è il colpevole debba solo vergognarsi, semprechè gli sia rimasto un briciolo di dignità.

AGGIORNAMENTO ORE 22.30: il Comune ci comunica, per bocca del consulente Pietro De Rosa, che il sovraordinato responsabile della manutenzione, ingegner Giuseppe Mocerino, era già in zona nel momento in cui c’è stato un black-out alle centraline dell’Enel e mezza città era al buio. L’ente quindi, sempre secondo quanto dice il dottor De Rosa, si starebbe attivando per risolvere il problema.

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Francesco Celiento
Francesco Celiento, giornalista dal 1997, diventa pubblicista a soli 22 anni scrivendo il suo primo articolo nel 1992. Inizia a collaborare con quotidiani come "Il Giornale di Napoli" "Il Roma", "Cronache di Napoli" come corrispondente locale di cronaca nera, bianca e sport. Può vantare diverse collaborazioni nel corso della sua carriera, con i giornali: "Napoli Metropoli", "Ideacittà", "Cogito", "Non solo sport", "Freepress", "L'orizzonte", "Città del fare News". Ha lavorato come addetto stampa del comune di Caivano (2004) e di Frattamaggiore (2006); si è inoltre occupato di rassegne stampa nel mondo della moda e dei concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Mondo). Collabora con il Giornale di Caivano dal 2015, anno in cui insieme a Pasquale Gallo, ha fondato il blog. Da pochi mesi è addetto stampa dell'osservatorio per la legalità di Scampia. Ha avuto diversi riconoscimenti alla carriera, come il Premio Giornalistico "Don Gaetano Capasso" e la menzione speciale, come giornalista locale, per il Premio Eccellenze di Caivano nel 2017.

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