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Sale la protesta dei genitori, scuole al freddo con impianti spenti

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Gran parte dei termosifoni delle scuole caivanesi non funziona, questo il grido di tanti, troppi genitori che ci stanno segnalando i disservizi da questa mattina.

Lamentele dalla ‘Viviani’, ‘Ada Negri’, Ciari’ e ‘Mameli‘, con grande preoccupazione dei genitori che nonostante il covid stanno portando i bambini a scuola accusando uno stato di pericolo.

Alcune delle lamentele di oggi

Per privacy non metteremo i nomi delle persone, ma una mamma della scuola Mameli oltre ad accusare il nostro giornale di non dare spazio a queste lamentele ci dice che in questo periodo i figli erano al coperto e al caldo a casa studiando a distanza, ora sono costretti al freddo e al gelo. Inoltre ci chiede l’amministrazione in questi mesi cosa ha fatto? Domanda a cui noi non possiamo rispondere.

Una mamma della Viviani ci scrive che oltre a tenere la propria figlia con la mascherina per 5 ore, lamenta con i compagni il grande freddo, perchè oltre ad esserci termosifoni gelidi ogni tanto si aprono le finestre per il ricambio dell’aria e la situazione è ingestibile. Inoltre nonostante stiano usando doppio abbigliamento per contenere il calore del corpo i bambini lamentano il grande freddo.

Un’altra mamma della Mameli dice: ‘Per le scuole di Caivano hanno avuto 10 mesi x riparare qualcosa e stiamo ad oggi che i termosifoni non funzionano, abbiamo avuto i nostri figli fino ad oggi sotto una campana di vetro per proteggerli, ora rischiamo che si ammalano’

Una mamma della Bruno Ciari invece ci scrive l’ennesimo messaggio di protesta: ‘Hanno riaperto la scuola Bruno Ciari senza pensare ai riscaldamenti, i nostri bambini stanno in classe con delle stufette e nel 2021 non si può sentire che in una scuola i bimbi devono seguire lezioni al freddo,specialmente in un periodo così particolare dove abbiamo paura anche di un banale raffreddore. Scrivo qui con la speranza che possa cambiare qualcosa.’

Sotto accusa anche la scarsa manutenzione, in alcuni casi assente e lavori in corso fino a domenica scorsa, per la scuola Milani, a via Bellini. Perdite d’acqua attraversano la soffitta dell’edificio, ormai enormi, da essere notate da chiunque varchi l’edificio.  I giovani studenti di Caivano non sono stati accolti come avrebbero immaginato, dopo una lunga assenza dai banchi. L’insoddisfazione aumenta maggiormente per i genitori che non sono stati mai favorevoli alla riapertura delle scuole, ma questa è un’altra storia.

 

 

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Pasquale Gallo
Pasquale Gallo, nella comunicazione da più di vent’anni, ha studiato Marketing e Quality e cura diverse campagne pubblicitarie regionali. Giornalista pubblicista dal 2007, ha sempre scritto di sport, partendo da testate cartacee come Cronache di Napoli, Il Roma e Il Partenopeo, entrando nel web fondando Pianetanapoli nel 2006. Ad oggi oltre ad essere editore di Zona Calcio, portale e trasmissione radiofonica, collabora con TuttoCasertana e Capri Event Tv. Nel 2015 fonda IlgiornalediCaivano.it che non è solo un progetto editoriale, ma un vero punto di riferimento per l’intera cittadinanza con un continuo interagire attraverso email e social network.

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