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Disabili e strisce blu. Quanta confusione. Ecco cosa dice la legge

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Ancora non è partita la sosta a pagamento, ovvero le “strisce blu”, che già iniziano le prime perplessità. Dopo cinque anni di sospensione, il servizio sarà pienamente attivo il 21 settembre.

Ma sui social è polemica, dopo l’apparizione sul sito del Comune di Caivano dell’avviso, diversi utenti hanno contestato la specifica del pagamento disabili.

Andiamo per ordine. Cosa c’è scritto sull’avviso:

“Si informa la cittadinanza che a far data dal 21 settembre 2021 riprenderà il servizio di sosta a pagamento – strisce blu – nelle zone individuate con apposita segnaletica. Il parcheggio a pagamento vale in linea di massima dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

In alcune zone, ma sono puntualmente indicate anche ai lati dei parcometri, vale solo dalle 8.00 alle 14.00.

LA TARIFFA È FISSATA IN 1 EURO PER ORA CON POSSIBILITÀ DI PAGAMENTO DELLA FRAZIONE MINIMA DI 0,50 CENTESIMI PER 30 MINUTI DI SOSTA.

Sono previste agevolazioni tariffarie- abbonamenti – per le seguenti categorie:

  • DISABILI – MUNITI DI CONTRASSEGNO
  • RESIDENTI
  • COMMERCIANTI
  • DIPENDENTI PUBBLICI

La categoria protetta, quella dei disabili (muniti di contrassegno) non deve giustamente pagare un abbonamento annuale (secondo quanto stabilito dalla legge 104/1992, Articolo 3 comma 3).

Dall’avviso si comprende, invece, che qualora i disabili si trovassero a dover parcheggiare su strisce blu, in mancanza di spazi gialli assegnati, per loro la tariffa agevolata sarebbe quella di 2 euro per l’intera giornata.

Ciò equivale a dire, che non tutti i disabili potranno usufruire delle strisce gialle e saranno dunque costretti a sostare sulle strisce blu (pagando una quota minima).

Abbiamo notato, facendo un giro per le strade cittadine, che non ci sono strisce gialle, né bianche, né spazi riservati alla sosta dei motocicli, ma solo strisce blu…

Siamo noi che abbiamo un problema alla vista o qualcosa non va?

Com’ è possibile tutto questo? Inizia un servizio a metà?

Ma veniamo prima alla questione DISABILI: 

Secondo l’ Articolo 12 comma 5 dpr 503 del 1996:
Nell’ambito dei parcheggi o delle attrezzature per la sosta, muniti di dispositivi di controllo della durata della sosta ovvero con custodia dei veicoli, devono essere riservati GRATUITAMENTE ai detentori del contrassegno almeno un posto ogni cinquanta o frazione di 59 disponibili.

Esiste un posto giallo riservato ai disabili? Per ora ancora non lo abbiamo trovato, esclusi quei posti privati all’esterno delle abitazioni dei disabili.

Secondo il dpr 485/1992 articolo 381, comma 5:
(…) il comune inoltre stabilisce, anche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno (…) e può prevedere, altresi, la gratuità della sosta per gli invalidità nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati

Invece, stando alle normative stabilite dall’avviso, la sosta riservata ai disabili comunque è a pagamento.

SINTESI:

Per legge, il Comune deve prevedere dei posti gratuiti destinati alla sosta gratuita dei veicoli dei disabili se non ci sono stalli per la sosta gratuita dei disabili, il comune è al di fuori della legge, com’è nella fattispecie il Comune di Caivano, se non cambia le regole.

Spesso si parla di discrezionalità dei comuni, di scegliere di volta in volta, se far pagare o meno la sosta ai disabili. E spieghiamo che:

La discrezionalità dei comuni è limitata alla sosta gratuita al di fuori del numero minimo di posti riservati ai disabili, ma il Comune di Caivano non ha affatto previsto i posti gratuiti per i disabili, così come invece sono previsti dalla legge secondo la proposizione di un posto per disabili ogni cinquanta posti a pagamento.

Le strisce gialle sono state introdotte nel D.P.R. 495/1992 e nel D.P.R. 151/2012. Col primo si sancisce il diritto ad ottenere uno spazio di sosta personalizzato esteso a tutti coloro a cui è stata riconosciuta la condizione di deambulazione limitata.

La delimitazione attraverso la segnaletica orizzontale di colore giallo è accompagnata da un cartello ad hoc recante il numero di targa della sola auto autorizzata al parcheggio e reca altresì il numero del contrassegno a cui è legata la zona di sosta.

I DIRITTI DEI DISABILI, LEGGE 104

Ogni disabile, che ovviamente ha il riconoscimento della Legge 104, ha il diritto a parcheggiare sulle strisce gialle nel momento in cui gli viene assegnato uno spazio. Qualora dovesse parcheggiare sulle strisce blu, in mancanza di spazi adeguati, comunque non dovrebbe pagare, ma ciò è a discrezione del comune, in base a delle specifiche tecniche, come ad esempio la questione sulle dimensioni delle zone di sosta che generalmente i comuni valutano da caso a caso.

In generale si potrebbe dire che le dimensioni si aggirano intorno ai 160 cm di larghezza x 400 cm di lunghezza.

Facciamo un confronto tra diversi paesi dell’area nord…

Facendo un confronto con altri comuni, ad esempio Frattamaggiore, Casoria ed Afragola, la sosta a pagamento prevede le seguenti tariffe:

Sosta disabili – strisce blu Frattamaggiore

I disabili pagano sulle strisce blu:

  • 0,60 centesimi a ora nella zona B.
  • 1 euro a ora, nella zona A, Corso Durante
  • 1,50 a ora, in piazza Umberto

Gli abbonamenti sono previsti solo per pochissimi cittadini.

Sosta disabili – strisce blu Casoria

I disabili non pagano sulle strisce blu.

 

Sosta disabili – strisce blu Afragola

I disabili non pagano sulle strisce blu.

 

Quindi, ogni paese sceglie i propri parametri, ma la legge 104 ne stabilisce degli altri. I disabili con contrassegno, anche sulle strisce blu, non devono pagare. Speriamo che l’arbitrarietà dei comuni nella scelta del pagamento risverato ai disabili possa “lasciare il posto” all’umanità e far valere un diritto sacrosanto che è quello della legge 104.

 

 

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5 COMMENTS

  1. buongiorno
    si che ci sono le strisce gialle, sono davanti al comando della polizia municipale………………..
    dove esiste ancora la segnaletica verticale con la sosta autorizzata ai mezzi della polizia locale, chiaramente continuano a confondere che la sosta NON è riservata alle macchine private dei dipendenti comunali in divisa!!!!!!!!!!!!!! , via matteotti strisce blu per metà strada , oltre ad essere evidente strisce blu proprio davanti al monumento dei caduti in piazza battisti

  2. buonasera
    certo che ci sono le strisce gialle……. quelle davanti al comando della polizia municipale , con tanto di segnaletica verticale della sosta riservata alle auto della polizia urbana , non certamente alle auto private dei vigili, un’altro abuso che passa inosservato, caratteristica di questa amministrazione

  3. Il tutto in totale assenza di un piano della mobilità che possa assicurare un minimo di vivibilità ai cittadini che sono stanchi di subire le conseguenze della incapacità della politica di affrontare i problemi collettivi pensando al tornaconto personale di una classe incapace e sempre più rapace.
    No a nuove tasse in presenza di tale disastro amministrativo!

  4. ….e quando saranno messe in sicurezza via roma e via don minzoni? assenza di marciapiedi , cittadini obbligati a camminare al centro strada,con tutti i rischi e pericoli specialmente per i bambini,vecchi e donne con carrozzine ( non sarebbe opportuno via roma a senso unico cosi da evitare l’ immancabile tappo di auto con via matteotti?),non sarebbe utile creare una corsia per i pedoni e metterli in sicurezza come in via matteotti? E dicono che il centro storico deve essere un salotto……..non conoscono sicuramente il “salotto”
    era il caso anche di far pagare al cittadino il parcheggio di domenica?
    Un anno senza far niente,ma pagati comunque,tempo ancora buttato,non c’e’ speranza

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