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Riparte il PUC: 165 mila euro al professore Pica Ciamarra

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E’ di 15 anni fa l’incarico conferito al prof. Pica Ciamarra associati di redigere il piano urbanistico di Caivano per l’importo di 200 mila euro oltre Iva.

Sempre allo stesso tecnico furono conferiti ulteriori incarichi per oltre 85 mila euro. Complessivamente il comune si impegnò a corrispondere la somma di 285 mila euro.

Di questa somma fu liquidato solo un acconto di 40 mila euro, la restante somma non è stata ammessa fra i debiti riconosciuti dall’organismo Straordinario di Liquidazione dopo il dissesto.

Nel frattempo il comune di Caivano veniva individuato dalla Regione Campania tra gli enti che non avendo approvato il PUC sarebbe stato commissariato. A fronte di questa situazione il consiglio comunale su proposta dell’amministrazione comunale approvava nel febbraio scorso un atto di indirizzo nel quale si demandava all’esecutivo di verificare la possibilità di proseguire con l’incarico al professor Pica Ciamarra.

prof. Massimo Pica Ciamarra

Sulla scorta di questo indirizzo, il responsabile all’urbanistica dell’ente, comunicava all’amministrazione che era possibile proseguire l’incarico allo stesso professionista riconoscenogli un onorario complessivo di 181 mila euro secondo una nuova tempistica.

Sulla scorta di questa valutazione,l’amministrazione comunale concludeva un accordo col predetto professore per 186 mila euro al netto dell’Iva comprensivi dei 40 mila euro già anticipati e con delibera della Giunta n 212 del 29 ottobre 2021 si prendeva atto dell’accordo e si approvava un nuovo schema di convenzione con un preciso cronoprogramma che prevede che in 10 giorni l’approvazione del preliminare e entro 3 mesi l’approvazione deglia atti elaborati connessi al PUC.

Con l’adozione di questi atti riparte l’iter per l’approvazione del Puc, un provvedimento atteso da almeno 15 anni.

Resta un solo dettaglio da chiarire dall’amministrazione comunale: perchè il debito non è stato riconosciuto da parte dell’OSL nella massa passiva, le fatture n. 18 /12 e n. 20/12.

Speriamo che qualcuno chiarirà l’arcano.

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