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Il sindaco Falco vara la giunta dello scatto in avanti…anzi no!

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Il sindaco di Caivano, Enzo Falco, nell’ultima intervista rilasciata a Tele Club Italia aveva confermato la continua crisi politica, ma aveva detto e deciso di svoltare dall’immobilismo degli ultimi mesi facendo, a suo dire, uno scatto in avanti.

‘Due sono le condizioni per andare avanti: fare le cose stabilite e avere una maggioranza, se una di queste manca possiamo andare anche tutti a casa, non c’è problema!’

Il motore per avviare il grande scatto in avanti doveva essere la nuova giunta comunale, la quarta del suo mandato, 12 assessori che si sono avvicendati in 15 mesi.

Ma è la decisione definitiva del sindaco? Gli assessori scelti quanto dureranno?

Queste due domande potevano essere superflue dopo le dichiarazioni del primo cittadino, ma a quanto pare non è così. Pare proprio che i due partiti che erano rimasti ‘fuori dai giochi’, PD e Noi Campani abbiano avuto poi un nuovo colloquio col sindaco e pronti a presentare nelle prossime ore nuovi nomi.

Il sindaco Falco in questi mesi di governo ha detto tutto e il contrario di tutto. Il cavallo di battaglia iniziale era quello di avere una giunta fatta da caivanesi e politici, perchè a suo dire i tecnici non servivano, ma serviva la politica. Ultimamente ai partiti ha chiesto tecnici e persone di alto profilo.

Ora dopo aver varato la nuova giunta sarà nuovamente pronto a ‘rimangiarsi’ tutto e scendere a patti?

Questo lo vedremo nelle prossime ore per capire se verrà inserito qualche nuovo nome, molto più prestante per fare molti più scatti in avanti…, sperando che i primi non siano state solo figurine, ma persone di qualità scalzati via da qualcos’altro.

Nel frattempo analizzando i primi 15 mesi della nuova amministrazione pare che ci sia una sorta di tattica a spaccare i partiti più grandi. Il Pd sicuramente lo è, forse c’è coesione solo la domenica ai giardinetti, almeno tre fazioni se così possiamo definirle: quella di Falco (nipote del sindaco) e Sirico, quella di Ariemma e Della Rocca entrambi legati politicamente all’ex sindaco Semplice, infine la dott.ssa Paolella con Antonio De Lucia (la prima che appoggia il Pd solo esternamente, il secondo ex assessore).

Il partito, invece, che sembra essere più unito è quello Noi Campani che dopo l’incontro a Roma con Clemente Mastella, con il lavoro di coordinamento di Peppe Barra che sta mutando nel nome in Noi di Centro, ha quattro consiglieri che restano compatti proprio per far valere i numeri importanti del proprio partito.

 

 

 

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1 COMMENT

  1. I giri di valzer sono una nota amara per Caivano, Il tutto deriva da una coalizione posticcia che si muove solo per appetiti reali che interessano gli attori di questa sceneggiata, ma non i cittadini che aspettano risposte reali e convincenti sui problemi del paese e non dei cosiddetti partiti. Qui si muore per una partita amatoriale di tennis, ma nessuno si preoccupa di istallare o far istallare un defibrillatore dove necessita . Qui il sistema della raccolta differenziata, che è ferma vergognosamente al 24 per cento, sta ancora aspettando gli appositi raccoglitori in numero sufficiente e differenziati nei luoghi di raccolta. Giunta di alto profilo? Basterebbe una giunta, che sia pure mediocre si ponesse a servire la città con meno pretese e chiacchiere

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