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14 gennaio: i funerali di David Sassoli, 360 decessi Covid, Berlusconi candidato al Quirinale

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Il 14 gennaio si sono verificati tre eventi importanti: i funerali di Stato di David Sassoli; il record della quarta ondata di covid con 360 vittime; la designazione ufficiale del centro destra di Berlusconi al Colle.

Questi tre eventi, pur se apparentemente svincolati, sono sembrati, ad una mia attenta riflessione, legati da un filo rosso.

L’addio a David Sassoli

Commovente è stato l’ultimo saluto al presidente del Parlamento Europeo il cui feretro, avvolto dalla bandiera dell’U.E., ha ricevuto l’estremo omaggio non solo dagli Italiani, ma dai capi di Stato e dai leader d’Europa nella basilica di S.Maria degli Angeli a Roma.

Con la scomparsa prematura di una persona veramente perbene, di un giornalista attento e scrupoloso, di un politico onesto, uomo di tutti e non di parte, si assottiglia, sempre più, la schiera dei politici veri, che fondano il loro impegno non su ideologie, ma su ideali e che vivono la politica come servizio per il bene comune.

Figlio d’arte, il padre era un giornalista fiorentino, parrocchiano di Don Milani, aderì al movimento di guide e scout cattolici, interiorizzando, sin dalla più tenera età, quei valori di giustizia e di uguaglianza, che furono la sua stella polare sia durante la carriera giornalistica che durante il mandato politico.

Degno di ricordo è il suo ultimo messaggio politico prima di Natale, quando, visibilmente provato dalla malattia, che di lì a poco l’avrebbe stroncato, pronunciò quelle famose parole, che rappresentano la sua eredità politica e spirituale: ‘Abbiamo visto nuovi muri, confini tra umanità e disumanità; la speranza siamo noi, quando non chiudiamo gli occhi davanti a chi ha bisogno’

Le 360 vittime del Covid – Le farneticazioni dei no-vax

Ebbene, nemmeno la figura esemplare di David Sassoli è stata risparmiata dagli insulti indecenti e vergognosi dei no-vax (vedi la trasmissione di Giletti ‘Non è l’Arena’ del 12 gennaio scorso. Colgo l’occasione per esprimere vivo rammarico per lo spettacolo offerto dal giornalista che, probabilmente, al solo fine di aumentare l’audience, ha presentato un personaggio gaglioffo, volgare e squallido).

L’illustre scomparso non è stato esente neppure dai sospetti, sempre avanzati dai no-vax, che la sua fine prematura, causata peraltro dall’aggravarsi di un male da cui era già affetto da tempo, fosse stata provocata dalla somministrazione della terza dose del vaccino.

Preoccupa moltissimo il record di vittime della IV indata della pandemia (360 al 14 gennaio), nonchè l’affollarsi degli ospedali.

E’ di appena qualche ora fa la notizia che, presso l’ospedale S.Giovanni di Dio di Frattamaggiore, i 10 posti della chirurgia sono stati dirottati ai pazienti affetti da Coronavirus e che è stato momentaneamente chiuso il reparto destinato alla degenza oncologica, come avvenne nel novembre del 2020.

So benissimo che il vaccino non è il toccasana, che non risolve il problema dell’abolizione dei contagi da Covid. Ma è un caso se l’80% dei pazienti in terapia intensiva o ospedalizzati o deceduti è costituito da non vaccinati??

E’ giusto che Novak Djokovic, il miglior tennista del mondo, si fregi di questo suo primato per affermare che egli è ‘legibus solutus’, cioè sciolto dalla legge, e quindi decidere autonomamente che deve gareggiare in un paese straniero, sprezzante delle leggi che vigono in quel paese?

E’ giusto che si senta un perseguitato, perchè gli si chiede di obbedire a quelle leggi cui sono sottoposti milioni di uomini?

Non dovrebbero, i migliori, essere di esempio per tutti?

Intanto si preparono nuovi sit-in dei no-vax a Roma, Napoli, Palermo, Milano. Sentiremo ancora parlare di lesione dei diritti, di libertà, di comitati di liberazione nazionale, di leggi razziali da parte di eminenti studiosi del diritto!

Ma forse ignorano, questi eminenti studiosi, che, nel famigerato ventennio fascista, per i dissidenti esistevano le purghe d’olio di ricino, il confino, il carcere di via Tasso a Roma, dove si perpetravano le più atroci torture??

E mi fermo qui!

Berlusconi: candidato al Quirinale

Ebbene, nel bel mezzo di questa terribile situazione sanitaria, con conseguenze anche economiche, gravi per l’Italia e il mondo intero, quando ci sarebbe bisogno di sforzi congiunti, di opinioni condivise, di un clima di pacificazione generale, viene lanciata dalla destra unita (Fratelli D’Italia, Lega, Forza Italia) la candidatura di Berlusconi al Quirinale.

Tajani, Salvini e Meloni affermano: ‘lavoreremo per trovare ampie convergenze in Parlamento’ dal momento che, da soli, non hanno i numeri sufficienti.

Ci si chiede legittimamente:

Come cercheranno queste ampie convergenze?

Con le telefonate di Sgarbi?

Con gli stessi metodi con cui trovarono la convergenza dei Razzi, degli Scilipoti, dei De Gregorio?

E’ una proposta seria la candidatura del cavaliere o una provocazione?

Me lo chiedo e credo che se lo chiedano molti Italiani. Non ho nulla contro il cavaliere Berlusconi come persona: è un’imprenditore di grande successo, padrone di numerose testate giornalistiche e di reti televisive, possiede enormi ricchezze. Buon per lui!!

Ma ahinoi! Ha subito 30 processi, qualche condanna definitiva ed ha ancora alcuni processi in corso. E’ stato famoso nel mondo intero per le sue discutibili feste, per il bunga bunga, per le olgettine, per la nipote di Mubarak, per le corna goliardicamente esibite in una foto ufficiale con i capi di stato Europei!

Ce lo immaginiamo un presidente della Repubblica, successore di Mattarella, che deve rappresentare nel mondo l’Italia e gli Italiani, con queste caratteristiche?

Ognuno si interroghi nell’intimo della propria coscienza e si dia una RISPOSTA!

 

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1 COMMENT

  1. Cara Franca,
    ti ringrazio per quanto hai scritto e voglio solo dire qualche cosa circa la eleggibilità di Berlusconi a presidente della repubblica. in qualsiasi consesso civile la eleggibilità è un requisito indispensabile per poter rappresentare i cittadini, ma in questo caso sembra di no ed è un fatto gravissimo perché si tratta della più alta carica dello stato che non può essere appannaggio di chi ha processi in corso. Anche la moralità dovrebbe essere un requisito indispensabile , ma sembra che anche questo sia superato dall’evidente ricerca del potere ed interesse personale. Ormai sic munda mundis, ma me preme mettere in luce un unico aspetto. Il presedente ha il potere di concedere la grazia e se Berlusconi la concedesse ai condannati per mafia, Cioè a Dell’Utri e compari vari? sarebbe lecito? inoltre essendo anche presidente del consiglio superiore della magistratura, si mettesse a perseguire i magistrati che lo hanno inquisito? sarebbe la repubblica delle banane o peggio? Infine io non sono convinto che sia un corretto imprenditore dal momento che con la sua voglia di perseguire il proprio interesse privato ha abituato le imprese a servirsi più della corruzione che della innovazione tecnologica per fare affari, con danno grave per il nostro sistema produttivo, Infine non mi piacerebbe avere dopo Pertini uno che invece di fare della verità io proprio credo si mette a dire che la nipote di MubaraK è la sua olgettina del momento. Cosa grave poi è che lo afferma fregiandosi della bardana invece dell’abito della modestia. Sgarbi a parte è serio tutto questo?

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