Home Moda Hope Couture di Silvia Cavaliere: i giovani possono e devono osare

Hope Couture di Silvia Cavaliere: i giovani possono e devono osare

428
0
SHARE

Il lavoro giovanile è una realtà complessa e variegata. Nei territori del Sud, innovarsi ed inventarsi è una sfida per gli aspiranti imprenditori o leader di un domani.

Non è semplice emergere, ma non impossibile. Ce lo raccontano le tante testimonianze di giovani che si sono realizzati a partire da un’iniziativa culturale, da un progetto editoriale o anche da un’attività di e-commerce. 

La vendita on line ha spiazzato il classico mercato economico. La domanda e l’offerta s’incontrano e in pochi click, si riesce ad effettuare l’acquisto, con spese di spedizione ridotte (nella maggior parte dei casi). Il successo della piattaforma “Vinted” dimostra che sempre più giovani si orientano alla scelta autonoma di gestire un proprio spazio virtuale, che sia anche remunerato.

Intervista a Silvia Cavaliere

Oggi ne parliamo con Silvia Cavaliere di Caivano, ideatrice del marchio di abbigliamento “Hope Couture” e di gioielli “Seleo Jewels” in vendita on line. 

Silvia, raccontaci come è nata la tua attività di e-commerce:

La moda è sempre stata una mia grande passione. Ho lavorato in passato per e-commerce di abbigliamento e negozi fisici e nel 2017 ho fatto un corso di personal shopper e consulente d’immagine.

L’e-commerce di Hope Couture è nato nel 2016. Il punto forte di Hope è il customer service. Per me, tutti i clienti sono unici e speciali, cerco di creare con loro un rapporto che va oltre “il cliente” per farli sentire soddisfatti della loro esperienza di shopping. Nel 2020, in piena pandemia, ho pensato di reinventarmi da ciò che poteva diventare il “solito” e “già visto” shop online, ed ho deciso di farla diventare una vera e propria “esperienza virtuale di shopping”.

 


Così è nata l’idea di inserire una modalità e-shopping assistito, con una consulenza gratuita tramite videochiamata per guidare la cliente nell’acquisto. Ad esempio, mostrandole in tempo reale i suoi capi preferiti, e offrendo una scelta di prodotti simili e/o sostitutivi, o semplicemente creo con la cliente nuove combinazioni con i prodotti già acquistati in precedenza. La merce ordinata viene comunque spedita a casa tramite corriere.

I tuoi clienti da dove “digitano”?

Rimango sorpresa ogni giorno nel vedere che il mio shop è seguito e viene visitato da un pubblico nazionale, e spesso anche da persone provenienti dalla Francia e dalla Germania, diversificando generi e fasce d’età.

La “mission” aziendale?

Hope è in continua evoluzione. A gennaio 2022 abbiamo inserito anche la sezione “accessori” con un brand personale, Seleo jewels. Seleo, come Hope, promuove uno stile senza tempo con costi accessibili a tutti.

La mia filosofia è incentrata sull’unicità, e tutti i capi di Hope e gioielli Seleo sono volti ad esaltare questa unicità:

Se noi siamo unici, perché non dovrebbe esserlo anche ciò che indossiamo?
Mi sono chiesta spesso “perché i clienti dovrebbero acquistare da me”?

Ho provato spesso a dare una risposta a questa domanda, che ha fatto anche crescere in me dubbi ed incertezze.
Il mio cambiamento personale e la maturità nel mio lavoro mi hanno dato la consapevolezza di esprimere me e il mio shop per ciò che siamo realmente. Così sono rinata io, e provo ad aiutare le persone a scoprire la propria identità personale, per riscoprirsi prima di tutto se stesse.

PER INFO E CONTATTI

https://hopecouture.it/

http://www.seleojewels.it/

Facebook:
Hope Couture
Seleo Jewels

Instagram:
hope_couture_official
Seleojewels

Per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie, iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram
SHARE
Previous articleIl 25 marzo, corteo e preghiera per la pace dell’Istituto Capogrosso di Caivano
Next articleGli antichi mestieri: “o lupanaro, o straccino e o surbettar”
Laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico alla Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista, blogger e social media manager. Curatrice di eventi culturali, mostre e presentazioni di libri. Vice segretario nel direttivo del SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti Campania). Lavora come docente di sociologia per enti di formazione. Appassionata di tecnologia e moda. Collabora con varie emittenti televisive per interviste e servizi. Ha collaborato come blogger per Fanpage, dal 2012 al 2019, e ha fondato il blog "Respirando Rosa". Adora i contrasti e le sfumature, decisamente una fiera anti-conformista, contro i sistemi di pensiero strutturati e le mentalità chiuse.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here