Home Cronaca Covid-19, malasanità. L’avvocato Mena Sorrentino: “voglio giustizia per mio padre!”

Covid-19, malasanità. L’avvocato Mena Sorrentino: “voglio giustizia per mio padre!”

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Una vicenda molto triste, che ci fa riflettere sulla cattiva gestione della sanità pubblica e di come in Campania, sulla questione Covid, emergano dopo la pandemia dei dettagli inquietanti.
 
La scrivente è l’avvocato penalista di Caivano, Filomena Sorrentino, che in un post sulla sua pagina Facebook ha dichiarato:
 
«Lui è mio padre ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli il 15 gennaio 2021 per un problema al cuore e dopo una serie di tamponi negativi il giorno 6 febbraio 2021 contrae il Covid-19 sull’ospedale per poi morire il giorno 27 febbraio in sala intensiva.
Dopo la sua morte ho immediatamente denunciato affidandomi alla magistratura italiana. Il Pubblico Ministero il 3 dicembre 2021 presenta una richiesta di archiviazione. Con l’atto di opposizione faccio presente al Giudice per le Indagini Preliminari che non veniva rispettato il protocollo regionale di potenziamento della Regione Campania del Luglio 2020 che prevedeva uno screening a tutti i pazienti prima di entrare nei reparti, anche il direttore della direzione medica dell’AORN Cardarelli di Napoli sottolinea che prima di entrare nei reparti ad ogni paziente veniva eseguito un tampone molecolare e solo a seguito della sua negatività veniva trasferito».

 

Il Cardarelli ricoverava i pazienti senza effettuare il tampone molecolare

 
Nella nota, l’avvocato Sorrentino afferma che l’Ospedale Cardarelli di Napoli, da gennaio a marzo 2021 ricoverava i pazienti nei reparti senza effettuare il tampone molecolare. Sostenendo, inoltre, che quest’omissione ha causato il contagio di 67 pazienti nei reparti di Medicina 1 e 2 e ancor oggi non si conosce il numero dei morti. Sia il Pubblico Ministero che il Gip non hanno fatto un minimo accenno all’omissione e si sono affidati al vergognoso scudo penale, archiviando lo stesso procedimento penale.

L’ appello dell’avvocato, rivolto ai magistrati

 
«CARI MAGISTRATI CATAPULTARE I PAZIENTI DAL PRONTO SOCCORSO DIRETTAMENTE NEI REPARTI SENZA FARE IL TAMPONE MOLECOLARE COSTITUISCE COLPA GRAVE PERCHè HA CAUSATO LA DIFFUSIONE DEL VIRUS E VOI AVEVATE IL DOVERE DI INDAGARE!!!!
…Non mi fermo farò ricorso in Cassazione!
Ti amo Papà »
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Laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico alla Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista, blogger e social media manager. Curatrice di eventi culturali, mostre e presentazioni di libri. Vice segretario nel direttivo del SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti Campania). Lavora come docente di sociologia per enti di formazione. Appassionata di tecnologia e moda. Collabora con varie emittenti televisive per interviste e servizi. Ha collaborato come blogger per Fanpage, dal 2012 al 2019, e ha fondato il blog "Respirando Rosa". Adora i contrasti e le sfumature, decisamente una fiera anti-conformista, contro i sistemi di pensiero strutturati e le mentalità chiuse.

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