Home Altri Comuni L’EVENTO. Ottaviano onora le donne che contribuirono alla nascita della Repubblica Italiana

L’EVENTO. Ottaviano onora le donne che contribuirono alla nascita della Repubblica Italiana

212
0
SHARE

Sarà presentato martedì 7 giugno 2022 (ore 18), ad Ottaviano, presso la sala consiliare “Pasquale Cappuccio”, in piazza San Francesco, il libro di Eliana Di Caro “Le Madri della Costituzione” (edizioni Il sole 24 Ore).

La manifestazione è promossa dalla locale sezione “Fidapa”, dall’ associazione culturale “Dies Artis Semper” e dall’amministrazione comunale.

LE DICHIARAZIONI

“La presentazione del libro di Eliana Di Caro, storica e giornalista del Sole 24 Ore – sottolinea il sindaco Luca Capasso – è l’ennesima testimonianza dell’attivismo dell’associazionismo in città, sempre teso a fare proposte culturali valide. Ringrazio di cuore la Fidapa e Dies Artis Semper, che hanno voluto organizzare l’iniziativa. Peraltro, nel libro viene citata anche una ottavianese, Maria De Unterrichter Jervolino, che fu eletta nell’Assemblea Costituente: un motivo in più per accogliere con orgoglio e soddisfazione questa presentazione”.

Queste 21 donne, di cui parleremo, sono state straordinarie – chiosa Elvira Troianiello, presidente della Fidapa ottavianese – con la loro determinazione hanno avuto un ruolo significativo per l’affermazione della democrazia in Italia, siamo ben felici di ricordarle. Ventuno furono le madri costituenti e tra esse cinque svolsero questo ruolo insieme ai mariti. Una di queste coppie fu quella di Angelo Raffaele Jervolino e Maria De Unterrichter. Di origini ottavianesi il primo, altoatesina la seconda, che, a seguito del coniuge, spesso soggiornò nel paese vesuviano ed ebbe forti relazioni in modo particolare il sindaco di allora, il cavaliere Enrico Jervolino”.

“Con questo evento – dichiara Rosa Carillo Ambrosio, presidente della Dies Artis Semper – intendiamo avviare una progettualità tesa a fare memoria di questi nostri illustri concittadini verso cui gli italiani tutti hanno un debito di riconoscenza. Mi emoziona molto pensare che la nostra bella Costituzione italiana ha una matrice ottavianese. In questo evento lo sguardi sarà puntato con attenzione particolare sulla figura di Maria De Unterrichter, grazie al libro di Eliana Di Caro, ma seguiranno altre manifestazioni dedicate ad entrambi i coniugi Jervolino-DeUnterrichter. Furono antifascisti e pagarono un prezzo altissimo per questo. La loro storia fatta va fatta conoscere e indicata a modello”. 

La presentazione vedrà la partecipazione, oltre che dell’autrice, anche di Francesca Russo, vicepresidente della Fondazione Nilde Jotti e docente di storia delle dottrine politiche all’Unisob, ma, soprattutto, nipote dei coniugi Jervolino in quanto figlia di Rosa Russo Jervolino più volte ministro e sindaco di Napoli.

Per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie, iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram
SHARE
Previous articleEmanuele Marino, una promessa vincente nel mondo del Karate
Next articleCaivano piange Andrea Angelino. Una comunità in lutto
Lauree magistrali in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, ed in Scienze Motorie, con Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. Giornalista pubblicista, è corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino” dal 1990. Docente, vicepreside, ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, addetto stampa per il Centro Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana, ha diretto, tra gli altri, i periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”, collaborando, inoltre, con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Caporedattore della testata online Campania Press.it, collabora con emittenti televisive da oltre un ventennio, curando interviste e servizi. Da svariati anni collabora anche con l’emittente televisiva “Capri Event”. Nell’ottobre 2019 gli è stato assegnato il Premio Nazionale “Mario Fiore”, giunto alla V edizione, per la sezione dedicata al giornalismo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here