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Pagamento del servizio mensa, sistema inadeguato e da migliorare

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Sono diversi giorni che arrivano lamentele per il mancato funzionamento, ad intermittenza, del portale del comune di Caivano dedicato al pagamento della mensa scolastica.

Lo scorso anno con l’avvento della nuova ditta andarono in pensione i famosi tagliandi cartacei della mensa, che spesso hanno fatto discutere per la falsificazione, con l’innovativa applicazione che veniva usata dal cellulare di proprietà della ditta stessa.

Tutto è andato bene fino ad agosto, poi da settembre, il comune di Caivano ha voluto inaugurare il proprio portale per il pagamento dei pasti, pagando anche una somma importante per la realizzazione della piattaforma, ma dopo due mesi i risultati non sono ancora soddisfacenti.

Questa mattina l’abbondante pioggia, e non la goccia, ha fatto traboccare il vaso, con tanti bambini che non sono andati o non sono potuti andare a scuole perchè impossibilitati perchè le strade e gli androni dei palazzi erano allagati e il sistema per la disdetta del pranzo non funzionava.

Quindi come si dice a Napoli:“Curnuto e mmazziato”. Oltre al danno anche la beffa. Assenza a scuola e pranzo pagato.

Mensa scolastica
Mensa scolastica

Questi alcuni messaggi giunti in redazione:

– Oggi scrivo per esasperazione e per segnalare un problema che credo appartenga ai più sperando di dare a questo problema ancora più risalto: la gestione del pagamento della mensa scolastica tramite il sito urbi e pagopa.
Siamo passati da un disservizio online di circa tre mesi che non permetteva di pagare online, intasando la biblioteca e facendo perdere tempo inutile, dovendo recarsi più volte in biblioteca…come se non avessimo già abbastanza da fare e da correre.
Alla questione della disdetta pasto, da fare il giorno prima o entro le 9 del giorno stesso.
Oggi 16/11 temporale disumano ho deciso, come molte altre mamme, di non mandare mia figlia a scuola, ma non ho potuto disdire il pasto perché fino alle 9 il sito era fuori servizio, il telefono biblioteca intasato, chiamo alle 11,29 mi dicono che potevano disdire loro fino alle 10,45. (Notizia mai pervenuta a noi comuni mortali).

Uno strazio, non solo per i 3,30€ di un pasto per bambini pagato carissimo, a questo punto se posso chiedere un iban per fare beneficenza alla mensa incaricata e a coloro che gestiscono questo sito che risulta obsoleto sia a coloro che non hanno conoscenze informatiche adeguate per utilizzarlo sia per chi le ha, ma trova continui disservizi.
Alla fine mi chiedo ma quanto è agevole questa gestione anche per il comune?

Quanto dispendio di risorse!!

– Buongiorno volevo chiedere se è possibile scrivere sulla pagina del disagio di tante mamme circa il pagamento della mensa del comune, i bimbi se non vanno a scuola, l’ app per la disdetta non funziona e ci vediamo scalati i soldi per i pasti che a scuola però non arrivano. Noi mamme paghiamo anche quando i bimbi sono a casa come oggi per il malfunzionamento del sistema del comune.

– Buongiorno, chiediamo aiuto anche a via Atellana, acqua dentro e fuori ai palazzi. Nn possiamo uscire nn possiamo accompagnare bambini a scuola è una cosa assurda chiediamo aiuto. Bisogna sistemare queste strade.

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Pasquale Gallo, nella comunicazione da più di vent’anni, ha studiato Marketing e Quality e cura diverse campagne pubblicitarie regionali. Giornalista pubblicista dal 2007, ha sempre scritto di sport, partendo da testate cartacee come Cronache di Napoli, Il Roma e Il Partenopeo, entrando nel web fondando Pianetanapoli nel 2006. Ad oggi oltre ad essere editore di Zona Calcio, portale e trasmissione radiofonica, collabora con TuttoCasertana e Capri Event Tv. Nel 2015 fonda IlgiornalediCaivano.it che non è solo un progetto editoriale, ma un vero punto di riferimento per l’intera cittadinanza con un continuo interagire attraverso email e social network.

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