L’ex scuola di via Lanna è interessata da un progetto di riqualificazione a verde finanziato dall’Unione europea – next gen Ue. Allo stato dei lavori tutte le strutture pre esistenti sono state abbattute e nel corso dei lavori è emersa la necessità di verificare lo stato di salute di due alberi di alto fusto presenti nell’ex scuola.
La commissione straordinaria ha affidato ad un agronomo, nella persona della Dott.ssa Amelia D’Alessio una perizia sullo stato di conservazione degli alberi.
L’agronomo in una corposa relazione ha concluso che i due cedri presentavano un rischio molto alto in quanto c’era una infezione da Armillaria che porta alla morte del tessuto legnoso oltre a danni alle radici poco stabili e superficiali e quindi andavano abbattuti.
Questo accade quando non c’è una programmazione di taglio e cura del verde pubblico, aiuole, alberi e fioriere (dove esistevano) sono state sempre abbandonate e gli interventi affidati sempre dopo determinazioni delle somme urgenze.
La relazione dell’agronomo implicitamente è anche una risposta all’iniziativa di un’associazione locale che aveva richiesto l’accesso agli atti sulla problematica, associazione compostra da politici locali che non si comprende dove vogliono alberi e verde e dove invece chiedono cemento.
Resta comunque grave che chi aveva progettato la nuova villetta comunale, luogo frequentato da tanti bambini, non ha verificato lo stato di salute degli alberi che oltre ad essere malati, avevano gran parte delle radici superficiali e quindi col grande rischio di caduta, in special modo in inverno con pioggia e vento.



