Bella domanda!
Abbiamo provato a dare una risposta recuperando un po’ di atti. Il progetto iniziale è del 2022. Allorché la giunta municipale dell’ex sindaco Enzo Falco adottò la delibera 156 del 19 luglio con la quale partecipò ad un avviso pubblico della Città Metropolitana di Napoli per la presentazione di interventi di forestizzazione urbana, periurbana nell’ambito del PNRR misura 2.
L’importo richiesto era di € 494.460. La delibera era corredata da varie tavole e da un quadro economico e da varie dichiarazioni. Atti che non abbiamo potuto consultare in quanto non presenti sul sito istituzionale del comune. Il progetto fu inviato alla Città Metropolitana di Napoli che incaricò l’Ing. Vincenzo Principato, con studio professionale in Parete, della progettazione esecutiva degli interventi di forestizzazione urbana in diversi comuni fra cui Caivano.
Il tecnico incaricato esaminò, nelle 40 pagine della sua relazione, il progetto avanzato dal Comune di Caivano e ne dedusse che le specie da piantumare indicati nel piano di forestasione, non erano coerenti con la vegetazione naturale prevalente nell’area di intervento. Inoltre, venivano ridimensionate le aree di intervento indicate in 9 particelle per un totale di 19.140 mq., fin qui la relazione del tecnico. (Pare che la relazione inviata durante l’amministrazione Falco comprendeva aree interdette)
Successivamente, ci fu una interlocuzione scritta fra la Città Metropolitana ed il Comune di Caivano. L’ultima nota che abbiamo consultato è del 10.01.2024 del Dirigente dell’area ambiente Dott. Antonio Lamberti, con la quale si comunica all’ente che i lavori di piantumazione erano stati affidati alla ditta ITALCANTIERI, e si invitava il comune alla consegna delle aree. Successivamente, il responsabile del settore lavori pubblici e manutenzione del Comune di Caivano, Architetto Giuseppe Schiattarella, con propria nota del 19.01.2024, comunicava alla Città Metropolitana di Napoli il nullaosta per l’intervento di forestizzazione sulle sottoelencate particelle
F.lio 12 p.lle 753, 26
F.lio 21 p.lle 2, 615, 717
F.lio 24 p.lle 14, 133, 258. (Quindi aree molto minori rispetto al progetto)
Un intervento allo stato mai attuato. E non ne conosciamo le ragioni. Per completezza di informazione va detto che, in data 11.07.2023, il.Comune di Caivano partecipò ad un avviso pubblico sempre in materia di forestazione urbana della Città Metropolitana di Napoli per aderire ad un progetto per la mitigazione delle emissioni dell’azienda dell’area Asi prevedendo la piantumazione di alberi adatti a migliorare la qualità dell’aria. L’area interessata era di circa 8.000 mq di proprietà del Comune di Caivano. La nota inviata dal Sindaco Enzo Falco alla Città Metropolitana aveva allegato anche un protocollo d’intesa con il consorzio ASI. Non sappiamo l’esito di questa istanza, tantomeno se il protocollo sia stato sottoscritto dal presidente del consorzio ASI di Pascarola. (Pare che non ci sia stata mai risposta, quindi nuovo binario morto)
Quello che è certo è che Caivano ha bisogno di piu verde, di piantare alberi e di contrastare fumi, miasmi e roghi. Soprattutto i caivanesi vogliono sapere che aria respirano e cosa contengono i fumi che si sprigionano dalle fabbriche dell’area industriale. Su questo siamo molto in ritardo.
Spetterà all’amministrazione che verrà dare più certezze ai Caivanesi



