Terra dei fuochi. Nuova task force per prevenzione e repressione dei reati ambientali

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il piano per la caratterizzazione, la raccolta e il conferimento di rifiuti nelle zone della Campania, fra le province di Napoli e Caserta, interessate particolarmente dal fenomeno dei roghi tossici, definendo le azioni future di contrasto e prevenzione. Tra queste: sorveglianza h24, supporto alle forze di polizia, mappatura dei siti per il recupero dei rifiuti e successiva bonifica; censimento dei centri di raccolta per i rifiuti speciali.
Il nuovo documento è stato elaborato dal Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità Fabio Ciciliano e promosso dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
L’aggiornamento prevede un investimento di 10 milioni di euro, finanziato dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, e introduce una governance rafforzata che integra misure di prevenzione, vigilanza e repressione dei reati ambientali
“L’obiettivo e’ la rimozione dei rifiuti in tempi rapidi ed evitare nuovi depositi di rifiuti anche grazie all’attivita’ delle forze di polizia“. Lo ha affermato il commissario straordinario per le periferia, Fabio Ciciliano, al termine della prima riunione operativa che fa seguito all’integrazione del decreto Caivano, approvata il 28 agosto, con il ‘Piano di attivita’ di caratterizzazione, raccolta e conferimento dei rifiuti presenti nei territori della cosiddetta Terra dei fuochi (province di Napoli e Caserta) funzionali ai comuni di Napoli e di Caivano’. La classificazione sarà fatta sul posto e seguirà la raccolta, quindi la rimozione e il conferimento in discarica e siti idonei, a seconda della tipologia di rifiuto. Presenti alla riunione, l’Assessore regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, che ha dichiarato: “Il Piano è un’incentivazione alle norme repressive per chi è responsabile dell’abbandono dei rifiuti, e sono state destinate dal governo nazionale, delle risorse importanti per le bonifiche e smaltimento dei rifiuti”. Alla riunione, presenti i responsabili delle autorità della Questura di Napoli, Caserta, Asl Nap 2 Nord, Asl Caserta, Arpac, Agea, Carabinieri di Caivano, di Caserta, Comando provinciale di Napoli, Commissariato di Afragola, Prefettura di Caserta e Napoli.