UNIVERSITA’. Dai restauratori agli assistenti sociali, dai pedagogisti agli insegnanti: al Suor Orsola al via iscrizioni e prove di ammissione per le lauree abilitanti

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Dai restauratori agli educatori professionali, dai pedagogisti agli insegnanti della scuola per l’infanzia e della scuola primaria. A Napoli l’Università Suor Orsola Benincasa, la più antica libera Università italiana, è tra gli Atenei del nostro Paese con la maggiore concentrazione di corsi di laurea nel settore degli studi umanistici direttamente abilitanti alle professioni. E si prepara ad un intenso calendario di test d’ingresso per molti dei corsi di laurea di questo tipo.

Innanzitutto, il Suor Orsola è la prima Università italiana per numero di posti disponibili (690) per il corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria (iscrizioni al test d’ingresso aperte fino all’8 settembre), che è l’unico corso di laurea in Italia direttamente abilitante all’insegnamento (nella scuola primaria e dell’infanzia) e per numero di posti disponibili nei corsi di specializzazione per la formazione degli insegnanti di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado. Ma c’è di più perché, grazie alla legge n.55 del 2024, in Italia sono stati finalmente istituiti gli Albi delle professioni pedagogiche ed educative ed oggi i laureati del Suor Orsola in Scienze dell’educazione (L-19) e in Consulenza pedagogica (LM-85 ed LM-57) potranno iscriversi all’Albo degli educatori professionali socio-pedagogici, nel primo caso, e all’Albo dei Pedagogisti, nel secondo.

Anche i Corsi di laurea in Scienze del servizio sociale (immatricolazioni ad accesso libero) e in Psicologia (iscrizioni ai test d’ingresso aperte fino al 21 settembre) sono finalizzati ad un immediato inserimento professionale con l’iscrizione all’Albo professionale degli assistenti sociali o degli psicologi (che hanno entrambi una sezione B per i laureati triennali e una sezione A per i laureati magistrali).

Anche quest’anno ci saranno ad inizio ottobre (con iscrizioni aperte fino al 30 settembre) i test d’ingresso per l’iscrizione ad un altro dei corsi di laurea direttamente abilitanti del Suor Orsola: il corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro del patrimonio culturale, uno dei pochissimi in Italia direttamente abilitante all’esercizio della professione del restauratore. Un corso di laurea che quest’anno ha aperto anche i cantieri didattici a Caivano nell’ambito del piano di interventi straordinari disposto dal governo italiano, e che rappresenta per i suoi numeri ristretti una vera e propria “Scuola” di restauro aperta soltanto a 20 studenti.

E proprio il numero programmato, anche laddove non è ministerialmente imposto, è un altro dei ‘marchi di fabbrica’ del Suor Orsola. Una scelta che consente una metodologia didattica con numeri ristretti (un rapporto di 25 a 1 tra studenti e docenti) e che, come raccontano gli ultimi dati AlmaLaurea sui laureati italiani, consente anche una grande produttività della “cura” del singolo studente con il 78% degli allievi che si laurea nei tempi, un dato superiore di quasi venti punti alla media nazionale.

“Accanto ai molti corsi di laurea direttamente abilitanti per diverse professioni – sottolinea il Rettore, Lucio d’Alessandro – possiamo vantare con orgoglio e con dati certificati che i nostri percorsi di laurea risultano particolarmente ‘abilitanti’ sul mercato del lavoro perché da lunghi anni progettiamo ed aggiorniamo costantemente la nostra offerta formativa insieme con il mondo delle imprese e del lavoro calibrandola anche sulle specifiche competenze che aumentano l’appeal delle skills dei nostri laureati”.

Dai giuristi per le nuove tecnologie agli economisti green: la formazione per le professioni del futuro ad Economa e Giurisprudenza

La vocazione professionalizzante dei corsi di laurea del Suor Orsola si esalta soprattutto nel Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche con il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza ed i suoi indirizzi per la carriera in magistratura e il giurista d’impresa e delle nuove tecnologie e il Corso di laurea in Economia aziendale, il primo in Italia che è stato progettato specificamente per le nuove sfide della green economy e della sostenibilità economica e ambientale delle aziende. Sia per Giurisprudenza che per Economia le iscrizioni ai test d’ingresso sono aperte fino al 21 settembre (bando su www.unisob.na.it).

 

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Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, presso l’Università degli Studi del Molise, la laurea magistrale in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e il Diploma Isef, presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. Tra le altre certificazioni ha conseguito anche il Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Albo e all’Inpgi. Corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino dal 1990”. Componente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, docente e vicepreside negli istituti superiori di secondo grado. Ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Addetto stampa per il Centro-Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana. Già direttore responsabile, tra gli altri, dei periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Redattore delle testate online “Il Giornale di Caivano”, “Ergo Tv” e “Campania Press”. Ha collaborato e collabora con emittenti televisive regionali ed interregionali da oltre un ventennio (Capri Event, Telecapri News, Napoli Tivù). Tra i vari riconoscimenti figurano, per la sezione giornalismo, anche il Premio del concorso nazionale sulla legalità “Non tacerò” (anno 2016), il Premio Nazionale “Mario Fiore”, anno 2019, il Premio Internazionale “Liburia 2020” ed Il Premio “Città di Caivano 2022” (Leone d’Argento). Inoltre, nel maggio 2022 ha ricevuto la nomina di “Effettista Emerito” della contemporanea corrente pittorica italiana dell’Effettismo, mentre nel settembre 2023 gli è stato assegnato il Premio di riconoscimento alla carriera della XXIV edizione "The Grand Award to Excellence", per la sezione giornalismo. Nel settembre 2024 ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale al “Gran Merito Giornalistico”, nell’ambito della XXV Edizione del Premio Internazionale “The Grand Award to Excellence”.