Mostra Internazionale di Venezia, anche Caivano protagonista

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2027

Alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia anche Caivano è protagonista con un film e una serie tv.

IL Maestro

Per quanto rigurda il cinema, è protagonista il caivanese Giovanni Ludeno, che dopo il Nastro d’Argento – Grandi Serie 2024 come Miglior Attore non Protagonista a Giovanni Ludeno, irresistibile interprete de ‘Le indagini di Lolita Lobosco’, accanto a Luisa Ranieri e il successo con la serie Tv  in Vincenzo Malinconico di Luca Miniero, è protagonista nel film “Il maestro” di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino al cinema dal 13 novembre.

Un’estate italiana alla fine degli anni ’80, un ragazzino carico di aspettative e un maestro di tennis dai contorni misteriosi. È questo il cuore de Il Maestro, il nuovo film di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino, presentato Fuori Concorso alla 82ma Mostra di Venezia.

Accanto a Favino, protagonista indiscusso del cinema italiano contemporaneo, spicca il giovane Tiziano Menichelli, talento emergente che dà volto a Felice, un tredicenne alle prese con il peso dei sogni altrui e la scoperta di sé. Completano il cast Giovanni Ludeno, Dora Romano, Valentina Bellè, Astrid Meloni, Paolo Briguglia, Chiara Bassermann, Roberto Zibetti, Fabrizio Careddu e un ritorno d’eccezione: Edwige Fenech.

Pierfrancesco Favino diventa Raul Gatti, ex promessa delle racchette, un uomo stropicciato che ha conosciuto la gloria effimera degli ottavi al Foro Italico e poi il baratro delle sconfitte. Un fallito che allena un ragazzino, Felice, tredici anni e tutte le aspettative del padre sulle spalle.

«Mio padre non ti paga per dormire», dice il genitore (Giovanni Ludeno), ingegnere severo e ossessionato dal successo. E Felice sembra vivere sotto il peso di una lista infinita di sconfitte: sette tornei nazionali, sette cadute, nessun riscatto. «Bisogna giocare d’attacco», suggerisce Raul, ma il campo rosso continua a macchiare i calzini di terra rossa.

Dal punto di vista tecnico, Il Maestro si avvale della fotografia di Matteo Cocco, del montaggio di Giogiò Franchini, delle musiche originali di Bartosz Szpak, della scenografia firmata da Carmine Guarino e dei costumi di Mariano Tufano.

Distribuito nelle sale da Vision Distribution dal 13 novembre, e con vendite internazionali affidate a Playtime, il film si muove tra racconto di formazione e road movie affettivo. Felice, alle prese con i tornei nazionali di tennis, viene affidato dal padre a Raul Gatti, un ambiguo ex tennista con un passato glorioso mai davvero dimostrato. Il viaggio lungo la costa italiana diventa così un itinerario di crescita per entrambi: per Felice, un lento e liberatorio allontanamento dalle aspettative familiari; per Raul, un’occasione inattesa di riscatto.

Un racconto che cattura l’essenza sfuggente dell’adolescenza, il valore dei legami improbabili e l’incanto di quelle estati irripetibili che, come certi incontri, arrivano una volta sola.

La preside

Grande attesa anche per “La preside”, serie con Luisa Ranieri sulla vicenda di Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell’Istituto superiore tecnico “Francesco Morano” di Caivano
e diversi altri titoli che impegneranno volti noti come Serena Autieri e Maria Vera Ratti, tra i tanti.

Luisa Ranieri prepara il suo grande ritorno alle fiction. E lo fa con “La preside”, le cui riprese sono nelle zone di Napoli, come San Giovanni a Teduccio e Caivano, e Roma.

La serie racconta la vicenda di Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell’Istituto superiore tecnico “Francesco Morano” di Caivano. Una zona difficile, quella del parco Verde, considerata una delle piazze di spaccio più rilevanti per il giro del narcotraffico in Europa. Grazie alla determinazione della preside Carfora, in prima linea contro la dispersione scolastica che interessava gli studenti della zona, l’appello alla legalità è stato accolto con entusiasmo dai quasi 40mila abitanti di Caivano, dimostrando che il cambiamento può avvenire anche nelle comunità considerate più difficili.