Follia a Sant’Anastasia, violenza fuori e dentro dal campo

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Troppo brutta per essere vera la prima trasferta della Boys Caivanese in Eccellenza. Probabilmente nemmeno nelle categorie più infime accade quello che di molto spiacevole è accaduto a Sant’Anastasia.

Nonostante una struttura da poco riammodernata tante le zone d’ombra per favorire l’illegalità e le vecchie usanze ulizzate anni 80 per minacciare e impaurire le squadre avversarie o per trarre vantaggio economico, tutto questo con solo tre carabinieri, inizialmente, come controllo.

Non entrando nelle dinamiche di campo, che non competono a nessuno, tranne che agli arbitri una prima diatriba è iniziata al termine del primo tempo, quando, nel settore ospiti era aperto un bar succursale di quello esitente e improvvisamente è iniziata una grande bagarre tra parole e spintoni frenate dall’arrivo dei tre carabinieri. Discussioni, pare sui prezzi dei prodotti venduti, l’auspicio che le forze dell’ordine abbiano potuto identificare la persona allo spaccio (se maggiorenne) e capire se la vendita fosse possibile visto che non vi era una cassa e non esistevano scontrini.

Nel finale di gara poi, si è toccato il fondo. Al 91′ un calciatore della Boys Caivanese è stato espluso e sicuramente molto nervoso, ma come anticipato siamo a questioni di campo. Il problema che già all’arrivo verso l’uscita del terreno di gioco vi erano sei persone sulla balaustra a invenire contro il calciatore, chi fossero le persone che stazionavano in un’area interdetta al pubblico non si è poi compreso e si spera siano state identificate dai carabinieri di Castello di Cisterna.

Ancora peggio qualche minuto dopo perchè si sono viste entrare, sempre nell’area interdetta al pubblico almeno dieci persone che rincorrevano il calciatore della Boys Caivanese. Queste persone, pare, si sono introdotte dall’ingresso del bar che ha una doppia porta. Per le forze dell’ordine è possibile per una questione di sicurezza? non si comprende, probabilmente le porte dovrebbero essere chiuse e visto lo spiegamento degli Stewart qualcosa non funziona.

E’ finita qui? assolutamente no!

A partita finita alcuni facinorosi dal settore di casa hanno scavalcato e si sono versati in campo, due con mazze alla mano erano in campo, uno sorretto da due dei tre carabinieri, oltre a due stewart è stato portato via a forza. Per i valori della legalità, della sicurezza, e delle regole si auspica che queste persone siano state identificate e fermate dai carabinieri di Castello di Cisterna.

La ciliegina?

All’esterno dello stadio diversi scooter stazionavano la zona, senza controllo, due nello specifico hanno seguito e danneggiato alcune auto con tifosi gialloverdi. Un gruppo di supporters gialloverdi con una Fiat Panda sono stati seguiti da loschi individui con due scooter, uno era un Beverly e appena sotto tiro sono stati bersaglio di pietre con distruzione del lunotto posteriore. Anche i magazzieri gialloverdi al ritorno hanno trovato il furgone danneggiato con ammaccature e fari posteriori spaccati.

Questo è quello accaduto a Sant’Anastasia alla seconda giornata di campionato. Come minimo ci vorrebbe un grande intervento dei carabinieri verso la chiusura di uno stadio non a norma e la punizione esemplare per le persone identificate, altrimenti mai nulla cambierà!