E’ iniziato il countdown per l’86esima edizione della Coppa Caivano, mitica gara internazionale sulle due ruote, che ritorna per le strade cittadine caivanesi, dopo la passata edizione del 2022 (vinta da Martina Fidanza del Gruppo Sportivo “Fiamme Oro”).
La Coppa Caivano 2025, quest’anno è inserita nell’ambito del Giro Mediterraneo in Rosa, è stata presentata martedì 16 settembre, nella sede storica del sodalizio dell’Unione Sportiva Boys Caivanese, sul Corso Umberto I.
All’evento, moderato dal giornalista Pasquale Gallo, sono intervenuti, tra gli altri, il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, l’attuale presidente del circolo Usb Caivanese, Pietro Magri, Salvatore Belardo (organizzatore del Giro Mediterraneo in Rosa) e, per l’Usb Caivanese, Franco Verrone e Franco Chioccarelli.
Dunque, la blasonata corsa si svolgerà domenica 21 settembre 2025, con partenza per la prima volta alle ore 14,15, invece delle ore 9,30, come nelle precedenti edizioni. Una variazione voluta dalla prefettura di Napoli. Sarà una Coppa Caivano nel ricordo del compianto senatore Giacinto Russo, storico patron dell’Usb Caivanese, che ha speso la sua vita al servizio dei colori gialloverdi regalando tanti trionfi sportivi nel settore del calcio dilettantistico campano. Presente in sala pure la figlia del senatore, Orsella.
Nel corso della presentazione sono stati ricordati anche Procolo Di Bonito (scomparso nei mesi scorsi) e Domenico Costanzo (impossibilitato ad esser presente), che nelle passate e decennali edizioni della Coppa Caivano sono stati sempre veri e propri pilastri per l’organizzazione e per la buona riuscita del mega evento sportivo.
Da annotare che la gloriosa Coppa Caivano è una delle più antiche corse del pedale (prima edizione nel 1910), seconda soltanto al blasonato Giro d’Italia (1909), ed è considerata un vero e proprio trampolino di lancio per i futuri campioni. In passato hanno gareggiato talenti del pedale, tra cui Guerra (forse il più forte velocista di tutti i tempi), Lucchetti, Bottecchia, Poli, Conte, Fondriest e Figueras.
Dal 2016 la Coppa Caivano è stata associata alla tappa conclusiva (con partenza e arrivo a Caivano) del Giro della Campania in Rosa, corsa nazionale femminile, poi denominata Giro del Mediterraneo, gara ciclistica nazionale a tappe Donne categoria Elite.
LE DICHIARAZIONI
“Questa è la mia prima Coppa Caivano in qualità di presidente dell’Usb Caivanese – ha sottolineato, visibilmente commosso, Pietro Magri, attuale patron del sodalizio gialloverde – ho raccolto un’eredità molto pesante ed impegnativa dopo la lunga e gloriosa presidenza del compianto senatore Giacinto Russo. Insieme a tutti i soci, e con l’aiuto di Città Metropolitana, è stato possibile riproporre questa importante manifestazione sportiva, che il popolo caivanese tanto ama ed aspetta. Siamo pronti alla ripartenza e alla programmazione delle prossime sfide e competizioni pure per i prossimi anni sempre in memoria di chi ha contribuito negli anni alla crescita della Usb Caivanese. Quest’anno il nostro pensiero va a Giacinto Russo, con la 1° medaglia d’oro e a Mimmo Ambrosio col 1° trofeo per la squadra vincitrice, oltre al trofeo Città Metropolitana di Napoli. Come si tramanda negli anni nella nostra cittadina, ora non resta che dire Viva la Coppa Caivano”.
“E’ davvero un grande orgoglio da parte di Città Metropolitana aver contribuito al rilancio della storica Coppa Caivano – ha commentato Giuseppe Cirillo, vicesindaco della Città Metropolitana e sindaco della vicina Cardito – la nostra area, quella a nord di Napoli, ha una lunga tradizione sportiva e questa corsa ne è una testimonianza eccellente. La Città Metropolitana ha investito con convinzione in questa manifestazione, non solo per il suo valore sportivo, ma soprattutto per il messaggio che porta con sé. Siamo convinti che la vera rinascita dell’area a nord di Napoli non possa passare solo per decreti e misure emergenziali. Il “Decreto Caivano” ha sicuramente posto l’attenzione su tematiche urgenti, ma il nostro obiettivo è costruire un futuro in cui lo sviluppo, la cultura e la legalità siano i pilastri della vita civile”.
“Eventi come la Coppa Caivano – ha aggiunto Cirillo – sono fondamentali in questo percorso: mostrano il lato bello e sano dei nostri territori, valorizzano le nostre eccellenze e promuovono i sani principi di lealtà, sacrificio e lavoro di squadra. Ma, soprattutto, ci offrono la possibilità di recuperare un senso di normalità nella legalità e nella giustizia. Dobbiamo dimostrare che la nostra comunità è pronta a cambiare la propria visione, trasformando le criticità in opportunità e creando benessere diffuso”.
Il vicesindaco ha poi parlato del Giro d’Italia, dopo l’apprezzamento di alcuni presenti per il rifacimento di diverse strade.
“La Città Metropolitana di Napoli – ha proseguito Cirillo – negli ultimi anni ha fatto un gran lavoro per riportare in Campania, e anche nel napoletano, il Giro d’Italia. Lo scorso anno nella sesta tappa della sua 108ª edizione, la corsa ha attraversato i nostri territori, passando anche vicino allo stabilimento automobilistico Fiat-Stellantis di Pomigliano ed il Parco Verde di Caivano, con l’omaggio degli atleti all’istituto “Francesco Morano”, simbolo, con la sua dirigente scolastica, di battaglie di legalità e di rinascita. Non vi nascondo che già siamo a lavoro con RCS Sport per la nuova edizione per migliorare ancor di più il passaggio nella nostra regione”.
Poi Cirillo ha aggiunto. “Per quanto riguarda il rifacimento di diverse strade è stata una grande sfida di Città Metropolitana, che ha trovato tanti consensi nella cittadinanza e non solo per una questione sportiva. Abbiamo rifatto diversi chilometri di strade in Campania, favorendo il percorso della gara e facendo gioire tante persone che alla fine ci ringraziano ancora. Un pensiero, infine, mi sia consentito rivolgere al compianto senatore Giacinto Russo, che nel corso della sua vita politica è stato importante protagonista anche di quella che allora si chiamava la Provincia di Napoli, appassionatissimo di sport e storico presidente della Boys Caivanese, al quale abbiamo voluto dedicare questa edizione della Coppa Caivano. Siamo sicuri che sarà in mezzo a noi, a celebrare questi campioni. Auguro, quindi, a tutti i partecipanti una corsa all’insegna della sportività e a tutti i cittadini una giornata indimenticabile di festa e di condivisione”.
L’organizzatore del Giro del Mediterraneo in Rosa, Salvatore Belardo, ha illustrato le tre tappe della competizione spiegando le difficoltà organizzative.
“Il Giro Rosa del Mediterraneo dal 2025 – ha detto Belardo – è un contenitore, dove la storia, la cultura, le meraviglie turistiche del Meridione d’Italia saranno assolute protagoniste. Non a caso, il sottotitolo scelto per il nuovo Giro Rosa del Mediterraneo è “Storia, percorsi, tradizioni, ambiente e natura”, a simboleggiare l’attenzione che gli organizzatori intendono dare al territorio e ai luoghi che ospiteranno le singole frazioni tappe dell’evento. Si parte da Foiano di Val Fortore in provincia di Benevento con un percorso impegnativo con rilievi importanti e salita della Cima Canins molto dura con pendenze che vanno dal 7 al 12%. Tappa adatta alle scalatrici, il percorso attraversa diversi centri abitati importanti che non presentano particolari difficoltà di attraversamento. L’attraversamento dei paesi lungo la salita della Cima Canins, invece, è talvolta insidioso e la sede stradale è lastricata di pietra o porfido, è presente una discesa molto impegnativa al km 25,900, sono presenti diversi passaggi a livello di cui solo 4 sono attivi; l’arrivo è posto al termine di una salita di circa 4 km con pendenze che raggiungono l’8% con arrivo a Visciano in provincia di Napoli”.
“La seconda tappa con partenza da Cardito – ha specificato Belardo – vedrà le cicliste risalire verso i paesi di Caserta nord: Capua, Vitulazio, Teano fino ad arrivare a Caiazzo per poi riscendere verso Caserta, Marcianise fino all’arrivo di Frattamaggiore. La terza ed ultima tappa è quella di Caivano. Un percorso pianeggiante, adatto ai velocisti”.






