Scade oggi, alle 12, il termine per la presentazione delle istanze per la concessione delle strutture site a via Rinascimento (Necropoli) e via Scotta, realizzate da tempo e attualmente in uno stato di incuria.
I bandi pubblicati dal responsabile dei lavori pubblici e manutenzione, ing. Giovanni Tuberosa, definiscono i soggetti che possono partecipare alla manifestazione d’interesse, i requisiti necessari, gli obblighi del concessionario nonchè gli interventi e le attività ammesse.
La parte più innovativa dei bandi è rappresentata dal calcolo dei costi di gestione e manutenzione annuale: per la villa di via Necropoli viene chiesto un canone di 22.000 €/anno, mentre per quella di via Scotta 18.000€/anno.
I soggetti che mostreranno interesse per le concessioni potranno compensare in tutto o in parte il canone da corrispondere all’ente con l’esecuzione a proprie spese dei servizi equivalenti tra cui:
– attività di custodia e vigilanza dell’area;
– pulizia quotidiana dello spazio;
– manutenzione ordinaria del verde;
– realizzazione di strutture (es. servizi igienici e chioschi).
La durata della concessione è prevista in anni 6 con la facoltà dell’amministrazione di rinnovare per altri 6 anni.
Le istanze presentate dai soggetti interessati (enti del 3° settore senza scopo di lucro) saranno valutate da un’apposita commissione tecnica nominata dal comune di Caivano che avrà a disposizione un massimo di 100 punti.
Massimo 40 punti per la qualità della proposta progettuale, massimo 20 punti per la sostenibilità economica del progetto, massimo 20 punti per le esperienze matuarte dal soggetto proponente, massimo 10 punti per la presenza di partenariati con altri enti, associazioni, istituzioni locali o patrocinatori a supporto del progetto, massimo 10 punti per migliorie ed elementi aggiuntivi.
Sarà la commissione a formulare una graduatoria di merito individuando l’assegnatario della concessione.
I bandi predisposti dalla commissione straordinaria sono stati redatti in conformità al nuovo regolamento deliberato con atto n.34 del 07-08-2025 e in particolare all’articolo 25 sui canoni ridotti. Il nuovo regolamento, di fatto, supera quello adottato dall’amministrazione Falco sulla rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comunali urbani.
L’auspicio e che l’associazionismo locale possa partecipare e nel prossimo futuro essere parte attiva della collettività.



