Spesso la politica è lontana dalle reali esigenze dei cittadini. Anzi in questi ultimi giorni si è entrati già nel pallone elettorale. Ma come sempre fortunatamente c’è qualche eccezione, che si fonda sulla conoscenza del territorio e dei problemi reali che vivono i cittadini di Caivano, infatti Antonio Angelino leader di Caivano Conta sta sul pezzo e lancia un accorato appello all’Asl Na 2 Nord, in particolare al Direttore del Distretto sanitario 45 che comprende Caivano – Cardito – Crispano dott. Zanni Emanuele.
Angelino interviene per chiedere l’intervento dell’Azienda sanitaria (distretto 45) considerati i tempi lunghissimi delle convocazioni a visita dei malati oncologici che rendono ancora più pesante la situazione di quanti combattono con le patologie neoplastiche.
“Ringrazio il Giornale di Caivano per la sensibilità mostrata e per l’importante opportunità di voler amplificare il mio appello con il quale chiedo che sia posta la massima tempestività nel ripristinare il servizio legato all’accertamento delle invalidità civili e handicap per malati oncologici mediante le commissioni mediche delle ASL nel nostro territorio.
La Legge 80/2006 all’articolo 6 comma 3 bis stabilisce che detto accertamento debba avvenire entro 15 giorni dalla domanda dell’interessato, ma purtroppo questi tempi si sono oltremodo dilatati.
In un territorio come il nostro, Caivano, Cardito e Crispano, con un’elevata percentuale di malati oncologici e caratterizzato da tratti di disagio e difficoltà economiche, ripristinare questo servizio diventa necessario e di fondamentale importanza per garantire l’accesso e la possibilità di cura per la popolazione interessata. Garantire un accesso più rapido alle prestazioni di cura per i malati oncologici è essenziale per migliorare la loro qualità di vita e le loro possibilità di recupero”.
A chi rivolge l’appello?
“Per competenza certamente al Direttore del Distretto dott. Zanni al quale mi rivolgo, conoscendone la sensibilità e l’attenzione, ringraziandolo in uno a tutto il personale per l’eccellente lavoro che ogni giorno l’azienda sanitaria svolge sul nostro territorio, pertanto chiedo dalle vostre pagine di accogliere quest’istanza di buon senso per rafforzare il legame tra cittadini e sanità territoriale e per valorizzare sempre più il concetto costituzionale di sanità pubblica”.
Auspicando che l’appello di Antonio Angelino trovi un riscontro positivo, ci uniamo alla istanza considerata la gravità e l’urgenza della situazione



