Nella mattinata di sabato 18 ottobre, nello splendido “palazzo Capece”, sito nel Corso Umberto, c’è stata la presentazione del candidato sindaco Antonio Angelino e dei tanti candidati delle cinque liste che lo sostengono, caratterizzata da una numerosa partecipazione di molti caivanesi. Chi è stato presente all’evento, ha potuto partecipare a una presentazione molto bella e interessante, che fa ben sperare per il futuro di Caivano. Infatti, nel corso di tale manifestazione non si è assistito al solito, lungo e noioso, monologo (comizio) che spesso si limita ad annunciare programmi costruiti per cittadini passivi che sono spesso indifferenti e senza fiducia nei novelli dispensatori di promesse vuote di contenuti concreti. Invece tale assemblea di popolo mi ha fatto pensare alle antiche agorà tipiche della democrazia ateniese in cui il confronto era, non solo permesso, ma soprattutto la vera fonte della democrazia.
Infatti Antonio con la sua iniziativa, ha voluto stimolare incontri creativi tra esponenti caivanesi competenti e di primo piano e cittadini non desiderosi di ascoltare soltanto, ma che volevano fare proposte per la costruzione di un programma che, partito dal basso, potesse diventare il vero punto di riferimento dell’azione politica della prossima amministrazione. Perciò essendo il fine di tali incontri la creazione di un programma senza fronzoli e pieno d’idee positive, sono stati organizzati dieci tavoli atti al confronto tra persone diverse tra loro. Persone che hanno lavorato interrogandosi con passione e competenza sui tanti problemi del paese allo scopo di studiare una possibile soluzione degli stessi. Insomma il risultato dell’iniziativa di Antonio è stato quello di poter contare sui tanti professionisti che, partecipando agli incontri citati, hanno deciso di prendersi cura del futuro di Caivano che oggi è particolarmente tormentato da una crisi profonda e non reversibile.
Lo stesso intervento di Antonio Angelino non è stato un’inutile passerella ma una forte assunzione di responsabilità nei confronti dei caivanesi, essendo consapevole delle tante difficoltà che dovrà affrontare per il bene di Caivano. Quindi, Angelino, consapevole dello stato in cui versa Caivano, ha preferito non polemizzare con i responsabili del grave danno arrecato al paese dai vecchi amministratori e neppure con i suoi avversari. Infatti, ha dichiarato che non terrà conto delle distanze ideologiche che lo separano dai suoi contendenti, ma proverà a farli collaborare con lui se sarà il prossimo sindaco di Caivano. Insomma, Antonio ha indicato nella necessità di continuare e possibilmente migliorare la positiva azione di Giorgia Meloni per servire la comunità caivanese. Insomma il suo è stato un discorso di alta classe e tale da far rinascere la speranza nei caivanesi di una possibile ripresa di un paese tanto martoriato.
Quindi non ha fatto nessuna richiesta di voto per la sua persona, ma ha soprattutto evidenziato una sua lodevole voglia di lavorare per Caivano insieme ai tanti giovani professionisti che lo accompagnano in questo viaggio della speranza per costruire un futuro migliore per tutti i caivanesi.



