L’ultima tappa della stagione 2025 si è disputata sul circuito di Pomposa, e per Renato Leodato è stata la conferma di una crescita costante, segno di un lavoro serio e determinato. Dopo un periodo complicato, segnato dai problemi tecnici al GP di Aprilia – dove un telaio spezzato e diversi danni nascosti alla ciclistica avevano compromesso il weekend – il #63 di Caivano è tornato in pista con una moto finalmente performante e con la voglia di dimostrare tutto il suo valore.
Nonostante l’assenza totale di allenamenti, dovuta all’indisponibilità della moto per diverse settimane, Tato ha saputo reagire da vero pilota, interpretando al meglio le curve tecniche e veloci del tracciato ferrarese. Già dalle qualifiche si era intuito che la direzione era quella giusta: il ritmo era buono, la fiducia in crescita, e il feeling con il mezzo finalmente ritrovato.
La gara si è conclusa con un settimo posto, ma il risultato va ben oltre il numero. Il pilota caivanese ha mantenuto un passo costante e competitivo, dimostrando che, con una moto al 100%, può lottare stabilmente nelle prime posizioni.
Grazie ai punti conquistati a Pomposa, Tato chiude la stagione al sesto posto assoluto in campionato, un traguardo di grande valore considerando anche la gara saltata al Sagittario per la caduta che aveva compromesso la classifica.
Il bilancio finale parla chiaro: il talento c’è, la crescita è evidente e la maturità sportiva si fa sentire. Ora lo sguardo è rivolto al 2026, con la consapevolezza che, senza le sfortune meccaniche di quest’anno, Tato Leodato potrà puntare ancora più in alto.



