Relazione di fine mandato: la commissione fa il bilancio dei tre anni di governo

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La commissione straordinaria con una lunga e articolata relazione fa il punto dell’attività svolta presso il comune di Caivano dopo lo scioglimento per infiltrazione camorristica all’interno dell’ente.

Nella relazione sono passati in rassegna tutti i settori, le criticità ereditate, le azioni svolte e gli obiettivi ancora da conseguire.

La relazione della commissione si è soprattutto concentrata sulla riorganizzazione dei vari settori su cui si articola la macchina burocratica dell’ente. Sono state assunte molte unità, soprattutto, per potenziare la Polizia Locale e l’Ufficio Ragioneria, nonchè le Politiche Sociali.

L’organico complessivo del comune di Caivano resta comunque sottodimensionato per far fronte alle esigenze dei cittadini. Restano comunque alcune criticità soprattutto per quello che concerne il recupero dell’evasione fiscale relativa ai tributi e tasse dovute dai cittadini.

Il comune benchè uscito dal dissesto finanziario nel 2016 versa in una situazione strutturalmente deficitaria.

La raccolta differenziata si è stabilizzata intorno al 33/34 % e questo incide sulla tassa dei rifiuti in costante crescita. E ad oggi la gara quinquennale per la raccolta dei rifiuti non è stata assegnata con la firma del contratto. (si attende l’esito del doppio ricorso della Green Line). Resta tutt’ora il bubbone del Parco Verde dopo gli sgomberi. Occorre analizzare la posizione di oltre 250 nuclei familiari per verificare la possibilità di regolarizzare la loro posizione.

Restano i problemi relativi alla manutenzione del paese: fogne e rete idrica oltre alla rete della pubblica illuminazione che mostra crepe.

Certamente la commissione straordinaria non poteva risolvere tutti i problemi, alcuni che attanagliano il paese. Hanno svolto il loro lavoro con serietà e professionalità.

Spetta alla nuova amministrazione, che si insidierà agli inizi di dicembre, ripartire dalle cose già fatte e dai problemi insoluti.

Una sfida difficile ma il riscatto di Caivano passa attraverso una nuova classe politica libera dalle scorie del passato e capace di interpretare la richiesta di una nuova e diversa vivibilità per i cittadini di Caivano.