Arriva il verdetto della Commissione Antimafia, ecco i quattro “impresentabili”

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Ieri pomeriggio, è arrivato il verdetto della Commissione Antimafia, comunicato dalla Presidente, Chiara Colosimo, su quattro candidati al Comune di Caivano per le elezioni amministrative 2025. Sono stati dichiarati “impresentabili”, a seguito delle verifiche svolte dalla commissione antimafia, e risultati in violazione del codice di autoregolamentazione, un patto etico-politico con cui i partiti si impegnano a non candidare persone con gravi procedimenti penali. 

In particolare:

Giuseppe Gebiola, candidato al Consiglio comunale di Caivano per la lista “Rinascita e Progresso Caivano 2.0”, secondo la Colosimo: “Il Gup presso il Tribunale di Napoli ha disposto, in data 21 gennaio 2020, il decreto che dispone il giudizio per il reato di false comunicazioni sociali. Il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Napoli con prossima udienza fissata al 26 gennaio 2026”. 

 

Pierina Ariemma, candidata al Consiglio comunale per la lista “Partito Democratico”, già assessore del comune sciolto per infiltrazioni camorristiche. 

 

Antonio De Lucia, candidato al Consiglio comunale per lista “Caivano Popolare”, già assessore del comune sciolto per infiltrazioni camorristiche. 

Pasquale Mennillo, candidato al Consiglio comunale per lista “Partito Popolare Europeo Forza Italia Berlusconi”, già assessore del comune sciolto per infiltrazioni camorristiche.

 

Sarebbe auspicabile che i quattro candidati, per ragioni etico-morali, ritirassero la loro candidatura, al fine di non ostacolare il percorso compiuto dagli altri candidati che concorrono alle Elezioni Amministrative 2025, ed agevolare il lavoro del futuro sindaco di Caivano.