Incapace d’amare, il primo romanzo del caivanese Francesco Sarcinella

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Quando la sofferenza prende il sopravvento, è importante raccontare le conseguenze che si possono vivere, e gli effetti secondari provocati dall’inquietudine, difficile da elaborare. “Incapace d’amare” è la prima opera di un giovane caivanese Francesco Sarcinella, 30 anni, musicista e scrittore per passione, pubblicata da Giacovelli Editore, che nasce dal bisogno di lanciare un grido d’allarme sulla scarsa empatia presente nelle nostre vite. “Siamo abituati a vedere e ad ammirare storie in salita, in cui un contesto non ti dava niente e tizio riesce a prendersi tutto -racconta l’autore- quasi mai, invece, si raccontano le storie di persone intrappolate nei propri fallimenti; spesso le si osserva dall’alto verso il basso. Questo, oltre a generare solitudine, provoca nell’individuo un’incapacità di provare emozioni, un isolamento sia emotivo sia fisico”.

 

Ecco perché nasce IL ROMANZO “Incapace d’amare”

Incapace d’amare racconta la storia di Moreno, una persona travolta da problemi più grandi di lui e non da lui causati. Una crisi economica familiare rappresenta la fonte, l’origine di quanto detto prima: è stato ingannato e si è ritrovato pienamente indebitato, senza la forza né la capacità di reagire, perché un fallito di solito non viene aiutato (il suicida è il padre).

 
Moreno però chiede aiuto, lo fa attraverso la terapia, non immagina che quella seduta segnerà l’inizio di un viaggio doloroso e necessario dentro sé stesso. Mentre le parole si sciolgono, i ricordi riaffiorano come ferite mai rimarginate: l’infanzia, la solitudine, l’amicizia con Riccardo ed Ettore, e l’incontro con Paky, figura magnetica e controversa che lo condurrà verso i confini estremi della libertà.

Seduto al cospetto del dottor Cesti, Moreno ripercorre la propria esistenza come un film distorto, dove ogni scelta, ogni silenzio e ogni colpa si intrecciano fino a rivelare l’origine della sua incapacità di amare.

Romanzo psicologico intenso e viscerale

“Incapace d’amare” è un romanzo psicologico intenso e viscerale, che esplora la mente di un uomo in bilico tra redenzione e autodistruzione. Un racconto che mette a nudo la fragilità umana, il bisogno di comprensione e la disperata ricerca di un senso in un mondo che sembra aver dimenticato la compassione.

Il libro come un grido: la necessità di verità

Quest’opera non è solo un racconto, ma un vero e proprio grido, nato dall’esigenza viscerale di dare voce a storie sfortunatamente vere, incomplete e prive di lieto fine. La vita reale, d’altronde, non segue sempre schemi consolatori.

“Ho sentito necessità di affrontare temi di tale portata e intensità proprio perché, troppo spesso, la nostra società li tratta con assoluta, disarmante superficialità. È con rabbia e profondo dolore che ho redatto queste pagine. Eppure, in questo dolore, risiede la speranza: il protagonista cerca attivamente aiuto, sperimenta e manifesta emozioni complesse e, soprattutto, ha bisogno di essere compreso, un desiderio fondamentale che accomuna ogni essere umano”, conclude l’autore.

Il romanzo è disponibile in tutte le librerie ed è possibile l’acquisto on line.