Il sindaco di Caivano e i suoi messaggi subliminali

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Il diciannove dicembre del 2025, il sindaco di Caivano come promesso, ha nominato la giunta che dovrà aiutarlo nel compito gravoso di promuovere un nuovo rinascimento in un paese vittima di un grave degrado morale e sociale, prodotto si sa da chi.

I giornali locali hanno definito tale fatto, una giunta di alto profilo. Io concordo con questa definizione, ma la ritengo parziale e insufficiente perché non tiene conto dei messaggi subliminali che Antonio ha voluto inviare ai caivanesi.

Infatti, molti destinatari distratti  di tali invii, non hanno notato che gli assessori  tra maschi e femmine si equivalgono cioè, tre sono uomini e tre sono donne . Insomma la parità di genere nella giunta è stata realizzata senza clamore o ricerca di pubblicità, trattandosi di un diritto conquistato dalle donne e non di una concessione.

Inoltre i compiti assegnati agli assessori sono indicativi di una volontà del sindaco degna di grande condivisione e rispetto. Infatti, cominciando dagli assessori tecnici, il dott. Raffaele Marzano è un uomo che si è imposto come farmacista di valore tanto che oggi occupa posti di grande rilievo in tale campo. Ciò non basta, perché essendo un self-made man (un uomo che si è fatto da solo), ha voluto cimentarsi in un campo solo apparentemente lontano dai suoi interessi. Infatti, Raffaele Marzano è un affabulatore di grande valore che, grazie alla sua cultura, lo rende un uomo di talento e raro per la sua intelligenza nel nostro paese.

Quanto poi al generale dei carabinieri in pensione dott. Vincenzo Caiazzo, i suoi meriti acquisiti nel campo del contrasto agli illeciti penalmente perseguibili, sono tantissimi. Soprattutto nei confronti della camorra sui luoghi di lavoro. Cosa che ci rende tranquilli quando si riprenderanno i lavori di rifacimento delle strade e di tutti gli altri lavori che si rendessero necessari.

Passando poi agli altri assessori mi piace far rilevare che il PUC (vecchio piano regolatore) è stato affidato alla dottoressa Renata Lopez, che essendo un architetto esperto e competente, saprà coniugate il bello con l’utile, senza continuare a penalizzare i cittadini onesti che non hanno voluto edificare le proprie case senza il necessario permesso prescritto dalla legge. Insomma le sanatorie degli abusi edilizi del passato non dovrebbero continuare a danneggiare le persone per bene.

Quanto all’amica dottoressa Orsella Russo, dovrà lavorare per il restituire efficienza ed efficacia alle nostre scuole, che hanno bisogno di una attenzione particolare nel campo dell’importanza del sapere collettivo come dovere civico a partire dalla conoscenza della necessità di uno smaltimento differenziato dei rifiuti che oggi sono una palla al piede di chi vorrebbe abbassare la TARI tanto onerosa per i poveri caivanesi.

In questo compito potrebbe essere coinvolta l’assessore all’ambiente Raffaella Crispino insieme all’assessore Giuseppe Precchia che si dovrebbe interessare degli affari generali. Insomma l’attesa è viva e vegeta. Io però già so che Antonio Angelino vorrà e saprà liberare Caivano dal degrado, restituendo il paese a una vita tranquilla e serena per tutti i caivanesi.

Perciò caro Antonio, sindaco di Caivano, ad maiora semper !