Il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, ha presieduto oggi a Caivano il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nella sede del Comune, in via Don Monzoni.
Con il prefetto di Napoli, Michele di Bari, e con il neo sindaco Antonio Angelino, ha fatto così il punto della situazione sulle numerose iniziative intraprese nel Comune a nord di Napoli per garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini. Successivamente il ministro si è recato al Parco Verde, presso la chiesa di San Paolo Apostolo dove è stato accolto dal parroco don Maurizio Patriciello.
“Sulla criminalità nell’area del Napoletano – ha detto Piantedosi – c’è “sempre grande attenzione. Noi oggi abbiamo fatto un’analisi della situazione ed abbiamo constatato che da queste parti c’è una prosecuzione della discesa della tendenza criminale. È evidente che quando l’azione dello Stato riesce ad essere messa in campo i risultati si vedono”.
Poi il titolare del Viminale ha sottolineato che “lo sparo contro una finestra della Procura generale di Napoli è un atto gravissimo, qualsiasi sia la fotografia che sarà fatta all’esito delle indagini. Ne abbiamo parlato con il prefetto per quanto riguarda la necessità di fare scaturire una serie di misure rafforzative della cornice di sicurezza degli uffici giudiziari napoletani. Un episodio di estrema gravità, ma non va messo in correlazione con altre cose, con altri temi che riguardano piani completamente diversi”.



