Il Vicesindaco Caiazzo, Generale dei Carabinieri a riposo: Nessuna camorra, siamo qui molto presenti!

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Il vicesindaco di Caivano, il Generale dei Carabinieri a riposo, Vincenzo Caiazzo ha inviato al sindaco, alla giunta comunale un messaggio da inoltrare alla cittadinanza, dopo aver letto un articolo che supponeva legami dell’attuale amministrazione a quelle passate e con modi di fare discutibili.

Queste le parole del Generale:

Ho letto poc’anzi:”…il sistema può anche andare avanti da solo…”, riferendosi, evidentemente, all’attuale amministrazione comunale.
Non entro nel merito delle dichiarazioni di un pentito, so benissimo che sarà la magistratura inquirente a fare le proprie valutazioni, se del caso.
Entro, invece, nel merito delle ultime elezioni comunali, le quali hanno indicato Antonio Angelino come nuovo Sindaco di Caivano, con un suffragio che ha sfiorato l’80% dei votanti, a conferma che i cittadini caivanesi hanno riposto in Lui una grande fiducia. Altrettanta fiducia abbiamo riposto noi assessori, tutti tecnici, sposando la rinascita di Caivano.
Questa città ed i suoi cittadini non hanno bisogno di delazioni, ma di professionisti seri e volenterosi di operare, per il bene della collettività; se stanno davvero a cuore le sorti di Caivano, credo sia venuto il tempo di resettare con il passato e guardare avanti con fiducia.
Posso parlare a nome mio (ma credo di interpretare il pensiero del Sindaco e degli Assessori), Caivano è ad una svolta epocale: sto girando per la città per constatare di persona cosa ha bisogno la comunità e, mi duole dirlo, siamo fermi a molti anni addietro. Si è perso già molto tempo: chi ha la responsabilità ed il dovere di guidare a migliori fortune Caivano, lo farà!
Invito tutto il Consiglio Comunale a remare, per quanto possibile, in una direzione che è quella ricostruzione fattiva.
Ai giornalisti, coi quali ho collaborato per oltre 40 anni del mio servizio allo Stato, suggerisco, sommessamente, di scrivere sempre la verità, suffragata da dati oggettivi; io rimarrò a disposizione, laddove necessario, per un confronto leale.
Ribadisco, ancora una volta, che questa nuova amministrazione ha voglia di ben fare, senza favoritismi, per il bene comune e nel rispetto delle leggi.
Non è trascorso neanche un mese dall’assunzione degli incarichi: dateci il tempo di riavviare la macchina comunale, da troppo tempo ferma!
Concludo affermando che, se “…il sistema può andare avanti da solo…”, di sicuro non potrà che andare alla deriva ma, noi amministratori, siamo qui, PRESENTI!