Il sindaco di Caivano, Antonio Angelino, replica alla nota formalizzata dal consigliere comunale di Forza Italia, Giuseppe Mellone, che evidenzia alcune presunte violazioni delle norme del vigente Statuto Comunale che regolano il corretto insediamento del parlamentino locale.
Nella sua missiva Mellone ha posto l’attenzione sostanzialmente sulla questione che il sindaco non avrebbe rispettato le disposizioni previste dall’articolo 21 dello Statuto Comunale. Un articolo, questo, che disciplina in maniera puntuale e inderogabile l’ordine delle attività da svolgere nella prima seduta dell’organo consiliare. Dunque, un ordine procedurale che non sarebbe stato osservato, compromettendo così la legittimità della stessa convocazione. Inoltre, l’esponente azzurro fa presente un’ulteriore criticità di natura amministrativa, richiamando in causa l’articolo 11 del regolamento di contabilità che stabilisce l’obbligo di trasmettere ai consiglieri comunali la documentazione necessaria almeno 20 giorni prima della seduta fissata. Anche tale prescrizione, a suo avviso, non sarebbe stata rispettata.
“In riferimento alla dichiarazione del consigliere comunale Mellone, in merito alla convocazione del primo Consiglio Comunale, si rappresenta preliminarmente che non risulta violata alcuna norma – sottolinea la fascia tricolore – in particolare l’articolo 21 dello Statuto dispone un ordine non perentorio dell’ordine del giorno del primo consiglio. L’ordine delle questioni è stato formulato al fine di disporre il giuramento del Sindaco prima degli argomenti tecnici, atteso che il giuramento non è la condizione per l’assunzione delle funzioni, in quanto il sindaco si insedia non appena approvato il verbale dell’Ufficio elettorale preposto alla proclamazione dei risultati come indicato dal Consiglio di Stato – V Sezione, nella sentenza del 31 luglio 2006, n. 4694. Sarà il supremo consesso poi a stabilire un’eventuale inversione procedimentale, nel rispetto dei poteri ad esso assegnato”.
“Quanto poi ai rilievi formulati in merito al DUP e Bilancio – prosegue Angelino – gli uffici competenti mi hanno assicurato del rispetto dei termini previsti dal Regolamento di contabilità riguardante la messa a disposizione dei documenti e dell’invio al consigliere degli stessi nello stesso giorno in cui ha formulato richiesta al protocollo. Tali documenti, ci tengo a sottolineare, non sono il frutto di scelte politiche ma il loro contenuto è pressoché tecnico, essendo stati elaborati nel corso della gestione commissariale e da noi sottoposti all’approvazione con senso di responsabilità al fine di permettere alla macchina comunale la gestione piena ed efficiente dei procedimenti”.
Poi l’invito di Angelino. “Pertanto, esorto tutti i consiglieri comunali ad evitare falsi allarmismi e collaborare per il bene della comunità, concentrandosi sulla sostanza delle proposte, più che su presunte formalità non indispensabili”.



