Il GiornalediCaivano è stato attaccato nelle scorse ore dal consigliere comunale Giovanni Vitale dopo le note vicende del primo consiglio comunale del sindaco Antonio Angelino.
Sia dal vivo che anche da casa, grazie alla diretta web, si è notato che dopo sette minuti il consigliere Vitale chiede la parola per contestare l’ineleggibilità del sindaco ai sensi degli art. 41 e 60 del D.lgs 267/2000.
Il consigliere del M5S legge un documento dichiarando al pubblico in sala e a quelli collegati che l’articolo 60, comma1, n.8 del D.lgs 267/2000 prevede l’inelegibilità del sindaco.

Alla fine della lettura viene fermato dal Segretario comunale che gli fa presente che il documento letto ha solo la firma del consigliere Sirletti, mentre il sindaco, sempre in diretta chiede come mai non è venuto il solo firmatario a leggere. Dalla diretta si vede che il consigliere Vitale con la penna del Segretario Comunale di proprio pugno firma il documento.
Poi il consiglio comunale prosegue e termina dopo circa tre ore.
Il giornalista Pasquale Gallo che ha studiato a fondo la documentazione, al termine della seduta posta sulla pagina social del giornale e definisce ‘Figura Barbina’ del M5S Caivano, quindi nulla di denigratorio, ma semplicemente una brutta figura, perchè, come poi confermato, dal responsabile comunale Dott. Biagio Fusco e dal Segretario Generale Dott. Carlo Piscitelli la contestazione è ontologicamente inconferente.
Nel frattempo il consigliere Giovanni Vitale invia una missiva alla redazione de Il Giornale di Caivano per rettificare senza indugio quanto pubblicato, ai sensi dell’art. 8 della legge n. 47/1948, dando adeguato rilievo alla corretta ricostruzione dei fatti.
Alle 23,41 rispondiamo alla email del consigliere raccontando la bontà dei fatti.
Il giorno dopo… 20 gennaio 2026
Il giorno dopo alle ore 21,00 (del 20 gennaio) ilgiornaledicaivano.it viene sbeffeggiato pubblicamente dal consigliere Vitale, che ha scritto sulla propria pagina facebook ‘Giornalismo a Gettoni’ e terminando il post con una fotografia e la scritta: ‘Figura Barbina de IlGiornalediCaivano che se non rettifica e chiede scusa riceverà una diffida’.
Su questa situazione entreremo nel merito a breve, perchè ai consiglieri viene inviata, poi, la risposta alla missiva del consigliere Sirletti: ‘E’ appena il caso di precisare, come emerge, dall’allegato testo vigente dell’art.60 del D.LGS. N267/2000 che il comma 1, n8, prevede l’ineleggibilità a sindaco, del direttore Generale, del direttore amministrativo e del direttore sanitario, delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere’.
Il M5S Caivano con il consigliere Sirletti e col dott. Vitale che integralmente ha letto il documento (testimonianza video della diretta) hanno completamente sbagliato comma e probabilmente, come già anticipato la figura barbina potrebbe essere ancor più grande perchè il sindaco Angelino non lavora in nessuna azienda ospedaliera.
I consiglieri comunali del M5S dopo aver ricevuto risposta pubblicano un post sulla propria pagina ufficiale ammettendo l’errore, ma proseguendo la loro battaglia che secondo lo studio della documentazione in nostro possesso e come spiegato dal sindaco in diretta non porterà al risultato da loro agognato.
Inoltre il consigliere Vitale pubblica sulla propria pagina social la pec dove aveva protocollato la stessa richiesta del consigliere Sirletti e noi ne prendiamo atto, documento che come si evince dalla diretta non è presente e lo stesso consigliere firma al momento (vedi video pubblico della diretta del consiglio comunale).

Alla fine della narrazione dopo la risposta dell’ente sulla richiesta errata dei consiglieri del M5S Caivano confermiamo che a nostro dire, in diretta, che è stata fatta una brutta figura, confermata da loro stesso nel comunicato del giorno 21 gennaio alle ore 15,52.
Nel frattempo la redazione del blog spera di ricevere le scuse pubbliche del consigliere Vitale per svariati motivi: i giornalisti del blog non percepiscono nè gettoni (come loro da consiglieri), nè nessun finanziamento economico dalla politica locale e sovracomunale, non ricoprono ruoli istituzionali e perchè si è scritto solo la verità: leggere di una illegimità di un presunto dipendete ospedaliero è assolutamente una brutta figura.
Come chiosa pare di leggere che il M5S proseguirà sui pareri di contestazione di ineleggibilità del sindaco. Ma se a breve saranno soccombenti anche sulle ulteriori contestazioni il consigliere Vitale avrà il coraggio di dimettersi dopo una lotta che è convinto di vincere?






