Ripartiti i lavori all’ospedale Rizzoli: 20 betoniere ad Ischia per il solaio di mille metri quadri.
“I problemi complessi – sottolinea il direttore generale, Monica Vanni – si superano insieme, questo è un momento simbolicamente importante per l’intera comunità”.
Dunque, il Rizzoli di Ischia cambia passo. Nei giorni scorsi 20 betoniere partite da Pozzuoli hanno raggiunto l’Isola Verde trasportando 190 metri cubi di calcestruzzo e 225 tonnellate di materiale, necessari alla realizzazione del solaio della nuova ala ospedaliera di circa mille metri quadrati.
Previsti a breve ulteriori arrivi, mentre uno sbarco ancora più consistente è programmato nelle prossime settimane. La ripresa del cantiere segue un periodo di stallo dovuto all’indisponibilità della ditta di calcestruzzi operante sull’isola e alle difficoltà nei collegamenti marittimi. Grazie a un’interlocuzione costante della Asl Napoli 2 Nord con Capitaneria di Porto, compagnie di navigazione e istituzioni locali e regionali, le operazioni sono state sbloccate.
“Tutto ciò che si realizza sulle isole presenta complessità particolari – spiega Vanni – anche un’attività ordinaria di cantiere può diventare estremamente complessa e superabile solo attraverso una collaborazione ampia. Le immagini delle betoniere che sbarcano a Ischia sono un segnale forte: il Rizzoli è un presidio fondamentale per i residenti e per i numerosi visitatori. Rafforzare l’ospedale significa rafforzare l’intero territorio”.
L’intervento di ampliamento dell’ospedale “Anna Rizzoli”, finanziato con 4,5 milioni di euro, consentirà di realizzare 10 nuovi ambulatori al piano terra, 27 posti letto di Cardiologia al primo piano e altri 27 di Medicina Interna al secondo piano.



