Maternità in sicurezza, al Cardarelli le cullette di ultima generazione 

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All’ospedale Cardarelli di Napoli arrivano le cullette di ultima generazione per una maternità in sicurezza: riducono i rischi per il bambino e agevolano il co-sleeping sin dai primi giorni di vita.

Sono posizionate al fianco del letto della mamma e consentono un più agevole rooming-in, pratica post-parto che permette alla madre e al neonato di rimanere nella stessa stanza 24 ore su 24 durante l’intera degenza ospedaliera.

Da qualche settimana hanno fatto il loro esordio anche nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Cardarelli di Napoli. Sono le nuove culle per il co-sleeping sicuro, il cosiddetto “sonno condiviso”, finalizzate a far dormire il neonato vicino ai genitori.

Molteplici i benefici registrati dal personale infermieristico del Nido, dalla facilitazione all’allattamento al rafforzamento del legame affettivo con la mamma. Tra i vantaggi più importanti del co-sleeping in sicurezza, una sensibile riduzione del rischio SIDS, acronimo che sta per Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante, anche nota come “Crib Death”, morte in culla. Si tratta di un fenomeno che in Italia colpisce circa 250-300 bambini ogni anno, con un picco tra i 2 e 4 mesi di età.

Una modalità di assistenza quella adottata dall’ospedale napoletano già promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Unicef.

“Siamo impegnati a mettere in campo tutti gli sforzi possibili per potenziare i parti e la maternità in sicurezza – sottolinea il direttore generale del Cardarelli, Antonio d’Amore – la nuova dotazione è un ulteriore passo in avanti nel processo di umanizzazione delle cure. Il nostro ospedale punta molto sul legame madre-figlio sin dai primi giorni di vita e questo strumento, che è soltanto una delle tante innovazioni presenti al Cardarelli, rappresenta anche un valido alleato, un deterrente efficace, contro il puerperal blues, la depressione post partum. L’obiettivo è il benessere dell’intera famiglia e l’acquisizione di abitudini e modalità di gestione del neonato che poi possono essere replicate anche a casa dopo le dimissioni dall’ospedale”.

Le culle per il co-sleeping sicuro, gestite dai reparti di Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia, diretto da Maria Gabriella De Luca, e di Ostetricia e Ginecologia, diretto da Pasquale Gallo, consentiranno anche il più agevole passaggio di strumentazioni per la fototerapia. Inoltre, le mamme in carico al Cardarelli potranno prendere in braccio i neonati senza doversi alzare dal letto, un valore aggiunto non da poco per le donne che hanno avuto un lungo travaglio o un parto cesareo.

 

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Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, presso l’Università degli Studi del Molise, la laurea magistrale in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e il Diploma Isef, presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. Tra le altre certificazioni ha conseguito anche il Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Albo e all’Inpgi. Corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino dal 1990”. Componente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, docente e vicepreside negli istituti superiori di secondo grado. Ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Addetto stampa per il Centro-Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana. Già direttore responsabile, tra gli altri, dei periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Redattore delle testate online “Il Giornale di Caivano”, “Ergo Tv” e “Campania Press”. Ha collaborato e collabora con emittenti televisive regionali ed interregionali da oltre un ventennio (Capri Event, Telecapri News, Napoli Tivù). Tra i vari riconoscimenti figurano, per la sezione giornalismo, anche il Premio del concorso nazionale sulla legalità “Non tacerò” (anno 2016), il Premio Nazionale “Mario Fiore”, anno 2019, il Premio Internazionale “Liburia 2020” ed Il Premio “Città di Caivano 2022” (Leone d’Argento). Inoltre, nel maggio 2022 ha ricevuto la nomina di “Effettista Emerito” della contemporanea corrente pittorica italiana dell’Effettismo, mentre nel settembre 2023 gli è stato assegnato il Premio di riconoscimento alla carriera della XXIV edizione "The Grand Award to Excellence", per la sezione giornalismo. Nel settembre 2024 ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale al “Gran Merito Giornalistico”, nell’ambito della XXV Edizione del Premio Internazionale “The Grand Award to Excellence”.