Nell’ambito del Progetto “GLI INCONTRI ARRICCHISCONO IL NOSTRO SAPERE”, frutto di un protocollo di intesa fra l’associazione “APS TASS” di Caserta e l’Istituto Comprensivo “De Gasperi” di Caivano, Venerdì, 27 febbraio 2026, alle ore 15.00, presso l’aula polivalente del plesso “De Gasperi” di via Rosselli dell’Istituto Comprensivo “De Gasperi” di Caivano, si è tenuto un interessante incontro-dibattito – ottavo appuntamento del Progetto – dal titolo “L’IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ MOTORIA E DELLO SPORT” con il dr. CLAUDIO BRIGANTI, incontro al quale hanno partecipato alcuni alunni frequentanti le classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado e le classi quarte della Scuola Primaria.
L’iniziativa, proposta dal Presidente dell’APS TASS, Preside De Masi Gaetano, ed accolta con entusiasmo dalla Dr.ssa Flora Celiento, Dirigente Scolastica dell’Istituto “De Gasperi”, è stata coordinata dalle docenti Arcella Maddalena e Pelosi Erminia, referenti Area Progetti, con il supporto tecnico dei docenti di arte, Proff. Palmieri Antonella e Verrone Giorgio, che hanno curato l’allestimento della sala e gestito la regia audio e video dell’evento e relativa pubblicazione sulla pagina Facebook dell’Istituto.
Il dottor Briganti, medico nutrizionista di Maddaloni e specialista in medicina dello sport, attualmente responsabile del centro di Medicina sportiva di Maddaloni e responsabile della medicina sportiva presso il centro ricreativo e sportivo “Pino Daniele” di Caivano, ha iniziato il suo intervento sottolineando l’importanza dell’attività motoria e dello sport per il benessere psico-fisico.
Il dottor Briganti ha illustrato in primo luogo agli studenti i benefici dell’attività motoria sul corpo umano, spiegando come lo sport possa aiutare a migliorare la salute cardiovascolare, rafforzare le difese immunitarie, ridurre il rischio di malattie croniche come il diabete e l’obesità, aumentare la forza e la resistenza muscolare e migliorare la coordinazione e l’equilibrio.
“L’attività fisica non è solo un modo per mantenere il corpo in forma, ma ha anche un impatto significativo sulla salute mentale ed emotiva”, ha affermato il medico, sottolineando come lo sport e l’attività motoria regolare possano aiutare a ridurre lo stress, l’ansia e la depressione, migliorare l’autostima e le relazioni sociali, aumentare la concentrazione e la memoria con conseguente miglioramento e del rendimento scolastico e, più in generale, della qualità della vita.
A testimoniare l’importanza dell’attività sportiva per lo sviluppo cognitivo e sociale dell’individuo e nel promuovere valori positivi nei giovani, come la disciplina, la resilienza e la perseveranza è intervenuta Rita Esposito, medaglia d’oro al Campionato Nazionale di ginnastica artistica under 12, “Winter Edition”, che si è svolto nello scorso dicembre a Rimini, la quale attualmente frequenta la prima media dello stesso Istituto. Rita ha raccontato la sua esperienza di atleta, che ha avuto inizio all’età di 4 anni presso la Children’s Academy di Caivano, e che richiede un allenamento costante, sottolineando come lo sport le abbia insegnato a non arrendersi mai, a lavorare sodo per raggiungere i suoi obiettivi e superare le difficoltà e soprattutto, a credere in sé stessa e a non avere paura di “provare”. Rita ha, inoltre, spiegato ai suoi compagni come riesce a gestire la sua ansia e la sua emozione prima di una gara importante, preparandosi mentalmente e fisicamente, cercando di “concentrarsi” sul presente e di non pensare troppo al risultato finale; ha, infine, dichiarato che preferisce gli esercizi a corpo libero in quanto le danno una sensazione di libertà e di controllo sul proprio corpo e le permettono di esprimere la sua personalità e la sua emotività attraverso il movimento e che il suo “più grande sogno” è quello di vincere le Olimpiadi. Presenti in sala anche la sua preparatrice atletica, Falco Roberta, che è intervenuta nel dibattito, la madre e la sorella di Rita, che la seguono in tutte le performances.
L’intervento della campionessa Rita Esposito è stato molto apprezzato dagli studenti, che hanno potuto vedere in lei un esempio di come lo sport possa essere una fonte di ispirazione e di crescita personale.
L’incontro si è concluso con un dibattito tra il dottor Briganti e gli studenti, che hanno potuto porre domande in merito ai rischi associati all’inattività fisica durante l’adolescenza ed alle discipline sportive più adatte per gli adolescenti, nonché sul rapporto tra lo sport e il doping, in particolare su come il doping possa influire sulla salute degli atleti e sull’integrità dello sport. Il dottor Briganti ha spiegato ai ragazzi quali siano le principali sostanze dopanti utilizzate nello sport in ambito agonistico, soffermandosi sui rischi per la salute degli atleti e sulle conseguenze per quelli che vengono scoperti a utilizzarle a seguito di campionature casuali, effettuate sistematicamente dopo delle gare importanti, come le partite di calcio di Campionato, e finalizzate alla rilevazione di eventuali abusi ed a garantire l’equità delle competizioni.
In conclusione, l’incontro con il dottor Claudio Briganti ha sottolineato l’importanza dell’attività motoria e dello sport per il benessere psico-fisico. La scuola e le famiglie hanno un ruolo fondamentale nel promuovere l’attività fisica e lo sport tra i giovani, per aiutarli a crescere sani e felici.






