Cardarelli, giornata contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari: 21 aggrediti in 16 diversi episodi nel 2025

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Nel 2025 si sono registrati 21 aggressioni in 16 diversi episodi nei confronti degli operatori sanitari all’ospedale Cardarelli di Napoli. Ad essere coinvolti in momenti di tensione, spesso sfociati in atti di violenza soprattutto infermieri ma anche medici ed operatori socio sanitari.

Le vittime sono per lo più dipendenti dei reparti di degenza e non più soltanto del Pronto soccorso (4 casi negli ultimi 12 mesi), con una maggioranza di donne (13) ed una minoranza di uomini (8), in genere tra i 40 e i 49 anni, con la prevalenza di aggressioni verbali, prima non segnalate dagli operatori, culminate in violenza fisica solo in 3 casi. Un bilancio che fa registrare un lieve calo rispetto ai dati del 2024, quando gli operatori sanitari aggrediti sono stati 22 in 19 diversi episodi, ma anche un senso di consapevolezza e la percezione da parte di chi lavora al Cardarelli di non essere più solo ma parte di una grande comunità che fa fronte unico contro le violenze.

“Grazie al nostro Protocollo anti-aggressioni, il primo in ambito ospedaliero, è direttamente il Cardarelli a denunciare in caso di azioni violente, predisponendo tutta la procedura in sede legale e amministrativa e alleviando di fatto il carico emotivo in capo all’operatore – spiega Antonio d’Amore, direttore generale del Cardarelli – in più abbiamo attivato il nostro servizio di Psicologia anche per casi di questo tipo, con un’attenta disamina da parte del personale specializzato dopo l’evento traumatico e la presa in carico del lavoratore, al quale viene fornita tutta l’assistenza del caso”.

Diversi i questionari somministrati nei giorni scorsi agli operatori oggetto di violenze, oltre trenta i colloqui svolti nel 2025 dall’unità di Psicologia clinica. Dipendenti seguiti anche dopo le aggressioni verbali.

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Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, presso l’Università degli Studi del Molise, la laurea magistrale in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e il Diploma Isef, presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. Tra le altre certificazioni ha conseguito anche il Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Albo e all’Inpgi. Corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino dal 1990”. Componente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, docente e vicepreside negli istituti superiori di secondo grado. Ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Addetto stampa per il Centro-Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana. Già direttore responsabile, tra gli altri, dei periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Redattore delle testate online “Il Giornale di Caivano”, “Ergo Tv” e “Campania Press”. Ha collaborato e collabora con emittenti televisive regionali ed interregionali da oltre un ventennio (Capri Event, Telecapri News, Napoli Tivù). Tra i vari riconoscimenti figurano, per la sezione giornalismo, anche il Premio del concorso nazionale sulla legalità “Non tacerò” (anno 2016), il Premio Nazionale “Mario Fiore”, anno 2019, il Premio Internazionale “Liburia 2020” ed Il Premio “Città di Caivano 2022” (Leone d’Argento). Inoltre, nel maggio 2022 ha ricevuto la nomina di “Effettista Emerito” della contemporanea corrente pittorica italiana dell’Effettismo, mentre nel settembre 2023 gli è stato assegnato il Premio di riconoscimento alla carriera della XXIV edizione "The Grand Award to Excellence", per la sezione giornalismo. Nel settembre 2024 ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale al “Gran Merito Giornalistico”, nell’ambito della XXV Edizione del Premio Internazionale “The Grand Award to Excellence”.