A Giugliano, presso l’ospedale San Giuliano, sono arrivate équipe da tutt’Italia e dalla Campania, per eseguire le procedure di prelievo di organi nella sala operatoria del presidio dell’Asl Napoli 2 Nord.
È stata una procedura lunga e complessa che ha visto alternarsi al tavolo operatorio quattro diversi team, coordinati dal lavoro dell’Unità di Terapia Intensiva dell’ospedale giuglianese per una donazione multiorgano che ha permesso di prelevare: cuore, polmone, fegato, rene e cornee.
Dall’ospedale giuglianese e da tutta l’Asl Napoli 2 Nord il primo pensiero è andato alla famiglia che ha dato una generosa e piena disponibilità alla donazione.
“Il primo pensiero – dice Monica Vanni, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord – è diretto ai familiari del donatore, persone che, nel pieno di un grande dolore, hanno trovato nella generosità dell’assenso alla donazione un modo per celebrare la vita nella sua pienezza. A nome di tutto il personale della nostra Azienda Sanitaria mi stringo al loro dolore e li ringrazio per la loro scelta. Il nostro sistema sanitario si basa su un concetto semplice, ma importante: la salute di ciascuno dipende dall’impegno di tutta la comunità. La donazione di organi è la massima espressione di questo concetto. Voglio anche congratularmi con l’equipe della terapia intensiva e con il coordinamento aziendale dei trapianti per aver gestito al meglio l’intera attività”.
Le attività di prelievo hanno interessato quattro diversi organi che sono andati a pazienti del nord, del centro e del sud Italia.



